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Rimini: 'Dove sono finiti i nuovi filobus del Metromare pagati montagne di euro?'

Sono le lamentele dei sindacati, Ugl Autoferrotranvieri e Usb Lavoro Privato

Attualità Rimini | 07:12 - 28 Ottobre 2022 Metromare Metromare.

Con una nota stampa, i sindacati Ugl Autoferrotranvieri e Usb Lavoro Privato segnalano una questione di notevole interesse economico ed ambientale.

In qualità di segreterie Provinciali, Ugl Autoferrotranvieri e Usb Lavoro Privato, ci stiamo chiedendo che fine hanno fatto i buoni propositi che hanno mosso alla progettazione, con successiva realizzazione e sfrenata promozione del Metromare.
Di tutti i mezzi filosnodati che dovrebbero girare sul tracciato in questione, in realtà in questi giorni ne stanno girando solo due.
Tutti gli altri che ad oggi stanno eseguendo il servizio, sono autobus a gasolio; fra l’altro sottratti al Tpl.
Dei nove mezzi elettrici pagati montagne di euro, ne stanno girando solo due quindi chiediamo: hanno problemi meccanici?
Ed ancora: la garanzia è ancora valida?
Perché ci preme ricordare che i mezzi destinati ad effettuare il servizio Metromare, sono rimasti fermi per oltre un anno prima di essere impiegati nel servizio per il quale erano stati acquistati, per motivi che vorremmo fossero spiegati pubblicamente da Start Romagna e da Pmr.
Ugl Autoferrotranvieri e Usb Lavoro Privato hanno la convinzione che le spiegazioni delle problematiche che abbiamo posto fin’ora, debbano obbligatoriamente essere fornite ai contribuenti ed utenti.
Tutto il danaro che è stato investito per la realizzazione del tracciato e l’acquisto dei filobus impone che venga fornito un servizio efficiente ed utile alla cittadinanza.

Proprio queste segreterie, più volte in passato, nelle sedi istituzionali espresso tutti i nostri numerosi dubbi, anche riguardanti la sicurezza, ma a tutt’oggi gli aggiustamenti opportuni non sono stati ancora messi in pratica.
Ci riferiamo in particolar modo alla necessità di rendere il percorso inaccessibile a soggetti estranei; troppe volte infatti ciclisti, pedoni e quant’altro si sono introdotti all’interno della carreggiata senza essere stati “rilevati” dai sistemi di sorveglianza e gli autisti ignari, trovatisi davanti all’imprevisto sono stati costretti a fare manovre acrobatiche per scongiurare seri danni alle persone.
Ci preme ricordare che, la carreggiata segregata (così è tecnicamente definita) è destinata esclusivamente al transito dei mezzi Metromare, quindi chi esegue il servizio alla guida dei mezzi, deve avere certezza che non vi siano altro che i veicoli aziendali al suo interno.
Ad oggi anche questo problema, insieme alle avarie dei mezzi acquistati ad hoc devono ancor avere soluzioni apprezzabili e definitive.
In realtà serviva indubbiamente fin dall’inizio una pianificazione seria e lungimirante che forse non è stata fatta?
Ci chiediamo e chiediamo ai responsabili, quando potremo avere, sia noi che la città di Rimini, risposte e soluzioni ad annosi problemi, che ancora qualcuno non è stato in grado di risolvere.



Qui la risposta di Start Romagna

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