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Aggressione a due 21enni in piazza Cavour a Rimini, una madre "Il centro storico non è più sicuro"

Feriti senza motivo, la donna invoca "maggiore sicurezza per rendere la città bella ma anche sicura"

Attualità Rimini | 13:17 - 03 Marzo 2020 Piazza Cavour a Rimini dove è avvenuta l'aggressione di fine febbraio Piazza Cavour a Rimini dove è avvenuta l'aggressione di fine febbraio.

A cavallo tra il 28 febbraio e il 29 febbraio in piazza Cavour a Rimini due 21enni sono stati aggrediti senza motivo da una banda di giovani 18enni tra le 23 e le 2 e mezza di notte, provocando al primo la lesione del sopracciglio con il lancio di un bicchiere, al secondo un danno all'arca dentale con il lancio stavolta di un mini amplificatore, e questo proprio mentre stava ancora festeggiando il suo compleanno, nonostante la tarda ora. La polizia, intervenuta immediatamente, ha rintracciato il 18enne autore della seconda violenza nell'adiacente piazzetta San Martino ma lui, nel tentativo di scappare, è caduto sbattendo la testa contro un muretto ed è stato ricoverato all'ospedale Bufalini di Cesena in condizioni preoccupanti.

Sull'episodio interviene ora la madre del giovane aggredito la sera del suo compleanno con una lunga lettera intitolata "Un tranquillo weekend di paura".

«Nel weekend un gruppo di ragazzi ha seminato violenza brutale e gratuita contro altri giovani che trascorrevano spensierati e tranquilli il sabato sera in centro storico, che fra le cantinette e la vecchia Pescheria non è certo un quartiere degradato, visto che sta peraltro subendo un importante restyling. Ma a quanto pare frequentato da marmaglia, ubriachi e facinorosi, e quindi reso off limits ai nostri giovani», denuncia apertamente, chiedendosi «ma allora i nostri figli dove devono andare? Sentirmi dire che mio figlio non doveva trovarsi a quell'ora in piazza perché pericolosa mi lascia interdetta, anche perché sono venuta a sapere che un altro ragazzo suo coetaneo è stato aggredito ben prima, attorno alle 23, sembra dagli stessi giovani che si sono poi scagliati contro il mio, per di più senza alcun motivo. Mi chiedo come sia possibile che il gruppo abbia agito indisturbato a distanza di tre ore contro due persone diverse, per questo invoco maggiore sicurezza da parte delle forze dell'ordine affinché la nostra città non sia solo bella, ma anche e soprattutto sicura. Non accuso nessuno, ma spero che sindaco, prefetto e questore colgano la gravità di questi eventi e intervengano prontamente prima che la situazione possa degenerare».