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Vasco Errani al taglio del nastro di Packology

Attualità Rimini | 10:54 - 04 Giugno 2010

Sarà il presidente dell’Emilia-Romagna, Vasco Errani, ad inaugurare martedì 8 giugno a Rimini Fiera (h. 11.00 hall sud) la prima edizione di PACKOLOGY, Salone delle tecnologie per il packaging e il processing, il nuovo progetto fieristico originato dalla partnership fra UCIMA, associazione confindustriale che rappresenta la quasi totalità della produzione italiana del comparto di riferimento e Rimini Fiera.
Fino a venerdì 11 giugno, PACKOLOGY ospiterà oltre 180 aziende - fra le quali tutte le leader - della produzione industriale del sistema del packaging. Un’area espositiva di 30.000 mq dove saranno rappresentati i diversi settori industriali: beni di consumo (no food), beverage, chimica per la casa, cosmetico, farmaceutico, food, health care.
Un’offerta qualificata e in grado di esprimere dinamismo imprenditoriale, un autentico fiore all’occhiello del made in Italy, fortemente orientato all’export. Un comparto leader al mondo, formato da circa 300 imprese fra industriali ed artigianali, con 16.350 addetti ed un fatturato che nel 2009 è stato stimato sui 3.200 milioni.
Dopo la cerimonia inaugurale, il convegno di apertura, “Packology: la fiera della ripresa. Scenari, informazioni e prospettive internazionali”, per il resoconto ufficiale dei numeri dell’industria del packaging 2009, le analisi sui primi mesi del 2010 che vedono gli ordinativi in ottimo progresso, la riflessione sulle prospettive internazionali; interverranno il presidente di UCIMA, Giovanni Caffarelli, il presidente di Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, il presidente PMMI - Packaging Machinery Manufacturers Institute (USA), Chuck Yuska  e Gianfranco Fabi direttore di Radio 24 Il Sole 24 Ore.
Attese delegazioni dall’Europa (Grecia, Spagna, Francia, Belgio, Olanda, Lussemburgo), dall’area mediterranea (Turchia, Marocco, Egitto), dall’Est Europa (Russia, Ucraina, Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Romania, Bulgaria e Kazakistan), dai Balcani (Serbia, Montenegro, Croazia, Bosnia Erzegovina, Macedonia, Slovenia) e dall’Area del Golfo.

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