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UNA RIMINI TUTTA DI SABBIA IN MOSTRA ALLE BEFANE

Eventi Rimini | 18:17 - 29 Luglio 2007 UNA RIMINI TUTTA DI SABBIA IN MOSTRA ALLE BEFANE

L’Arco d’Augusto, il Ponte di Tiberio, il Tempio Malatestiano: per tre settimane tre dei più importanti gioielli storico-artistici di Rimini si prenderanno una piccola vacanza al fresco, abbandonando la calura estiva per trasferirsi… all’interno de Le Befane Shopping Centre di Rimini.Da lunedì 30 luglio e fino al 19 agosto infatti, in Piazza Marco Polo del Centro Commerciale riminese, si potranno ammirare da vicino questi monumenti, realizzati in scala da una delle migliori scultrici di sabbia italiane, Karin Pedrona. La giovane artista marchigiana d’adozione sarà impegnata tutti i giorni, fino a sabato 4 agosto, nella riproduzione in sabbia delle tre opere: il pubblico de Le Befane Shopping Centre potrà osservare il suo lavoro, interagire con l’artista, per tutto l’arco della settimana. Poi i tre monumenti resteranno esposti all’interno del Centro Commerciale fino al 19 agosto, quando torneranno ad essere…semplice sabbia.L’arte delle sculture di sabbia si sposta quindi dal bagnasciuga all’interno del più grande Centro Commerciale di Romagna, grazie ad un’intuizione del direttore, Massimo Bobbo, che ha suggerito il tema delle opere. “Anziché i soliti, per quanto suggestivi, castelli di sabbia – spiega il direttore Bobbo – abbiamo preferito far realizzare copie di alcuni dei più importanti monumenti storico-artistici riminesi: un modo per far conoscere da vicino, anche ai numerosissimi turisti che d’estate vengono nel Centro Commerciale, alcune delle bellezze della città. Coltiviamo la speranza che il turista che viene da noi, dopo aver scoperto il Ponte di Tiberio, l’Arco d’Augusto, ed il Tempio Malatestiano, abbia voglia, se già non li conosce, di andare in città per vederli da vicino. Speriamo, in questo modo, di poter dare un contributo, per quanto piccolo ed indiretto, alla valorizzazione del centro storico di Rimini e dei suoi monumenti, un vero patrimonio per la collettività”.