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Un triclinium romano ricostruito a Sarsina

Cultura Sarsina | 16:23 - 17 Settembre 2008

Entrare 2000 anni dopo in una tipica sala da pranzo romana, con tanto di pavimento a mosaico (originale), mobili e suppellettili. Sarà possibile dal 27 settembre visitando il museo archeologico di Sarsina, patria di Plauto nel Cesenate. La stanza triclinare, ricostruita al primo piano del museo, é a grandezza naturale grazie ai resti emersi durante uno scavo eseguito a Sarsina nel 1988 e appartenenti a una casa della prima metà del I secolo a.C., ristrutturata alla fine del II secolo d.C.. Nonostante un incendio, gran parte della pavimentazione e delle suppellettili si sono conservate. Il pavimento, a mosaico, raffigura un Ercole ebbro sorretto da un satiro. All'interno della stanza saranno poi riprodotti, e sistemati secondo l'usanza dell'epoca, due letti triclinari, un armadio per le stoviglie, un tavolino a tre gambe per appoggiare il cibo. In aggiunta due pezzi originali: una mensola in marmo con il servizio da gioco e il vasellame da mensa. La presenza della soglia in pietra ha permesso di riposizionare la porta d'ingresso, mentre gli affreschi e le decorazioni alle pareti sono state ricreate sulla base dei resti di affresco trovati negli scavi. Lo spazio si potrà visitare gratuitamente il 27 e 28 settembre in occasione delle giornate europee del patrimonio dalle 10 alle 21. Istituito come raccolta comunale nel 1890, il museo si è ampliato negli anni con i ritrovamenti della necropoli sarsinate di Pian di Bezzo e con quelli in area urbana. Oggi accoglie reperti quasi esclusivamente locali compresi tra il I secolo a.C. e il II-III d.C.

Info: tel. 0547 94641 e www.archeobologna.beniculturali.it/Sarsina/index.htm.

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