Marted́ 29 Settembre17:05:18
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Terrorismo: no a moschee a Cesena e Sassuolo

Attualità Cesena | 17:13 - 10 Agosto 2008 Terrorismo: no a moschee a Cesena e Sassuolo

Dopo l'operazione che ieri ha portato all'arresto in Emilia-Romagna dei componenti di una cellula di integralisti islamici pronti a organizzare attentati terroristici, il consigliere regionale del Pdl Andrea Leoni ha annunciato una mozione per chiedere controlli straordinari sulle moschee esistenti, la chiusura di quelle irregolari e il blocco di tutti i progetti per la realizzazione di nuovi centri di culto islamico", come quelle di Sassuolo e di Cesena. "L'Emilia-Romagna, già prima in Italia per numero di moschee, si conferma la culla per aspiranti jihadisti - afferma in una nota - Gli apprendisti kamikaze trovano nel multiculturalismo e nelle politiche buoniste delle amministrazioni di sinistra emiliano-romagnole, che in questi anni hanno legittimato l'aumento esponenziale ed incontrollato di moschee e centri islamici, il terreno fertile in cui vivere e diffondere la loro ideologia di morte. A questo punto anche solo il semplice buon senso ci dice che sia i progetti di realizzazione di nuovi centri islamici o moschee come a Sassuolo (Modena) o a Cesena non sono nemmeno da porre all'ordine del giorno". Secondo Leoni, "la brillante operazione di intelligence che ha portato all'arresto degli aspiranti kamikaze residenti nella nostra regione, conferma il ruolo centrale delle moschee, sempre più numerose in Emilia-Romagna, nella rete del terrorismo islamico. Siamo in allarme rosso - sottolinea - e i sindaci di sinistra non possono più continuare a piegare la testa di fronte a chi, nascondendosi dietro la patina di una finta integrazione, minaccia dall'interno la nostra società, i nostri valori, la nostra identità, la nostra libertà. E' necessaria una risposta ferma e radicale - conclude - che parta dal blocco della realizzazione di nuove moschee per almeno due anni e dalla messa in campo di un piano straordinario di controllo rispetto a tutti i centri culturali e di culto esistenti. Prima che sia troppo tardi".