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Strangolata in casa: si cerca fidanzato ma c'è solo auto

Cronaca Verghereto | 23:45 - 23 Agosto 2008

E' stato cercato tutto il giorno Luca Ferri, 27 anni, il fidanzato scomparso dopo l'omicidio di Silvia Zanchi, la ventiquattrenne trovata strangolata ieri nella sua casa di Sansepolcro (Arezzo). Per ora l'unica traccia del fidanzato è la sua auto, la Seat Ibiza rossa con cui è sparito dalla circolazione. Un passante ha notato l'auto in sosta in una piazzola di Canili, frazione di Verghereto (Forlì Cesena), al confine tra la Toscana e la Romagna. La Seat era stata parcheggiata poco distante dalla deviazione obbligatoria sulla E45 in direzione nord ed era con le serrature aperte. All'interno i carabinieri hanno trovato oggetti personali di Luca Ferri, compreso il telefono cellulare spento fin dal momento in cui il giovane si era allontanato da Sansepolcro. Il ritrovamento della vettura ha fatto scattare nuove ricerche in questa zona, che è distante 15-20 km da Sansepolcro. E' stato impegnato un elicottero dei carabinieri assieme a unità cinofile. Finora, però, di Luca non c'é traccia. Anche gli amici della società ciclistica 'Dinamis' di Anghiari, che con lui condividevano la passione per la bicicletta e partecipavano a gare amatoriali, hanno ispezionato per ore la zona sottostante i viadotti della E45 temendo che, sconvolto, possa aver tentato di uccidersi. Secondo gli inquirenti Silvia Zanchi sarebbe stata strangolata a mani nude attorno alle 23 di giovedì. Al momento dell'omicidio era vestita con maglietta e pantaloni, ed era stesa sul letto della camera dell'appartamento che lei e Luca avevano acquistato da pochi mesi in vista delle nozze, e dove già abitavano insieme. In casa non è stato trovato nessun segno di lotta, nessun segno di effrazione, neppure alle finestre, e anche il letto era in ordine come se la giovane fosse stata sorpresa immobile nel sonno, senza poter reagire alla ferocia dell'assassino. In queste condizioni gli inquirenti ipotizzano che solo una persona che Silvia conosceva bene, appunto il fidanzato, può averla uccisa ma il movente per ora é incomprensibile. Con una casa comprata da poco per sposarsi e un fidanzamento descritto come esempio di affiatamento da parte di tutti, senza liti né discussioni, perché Luca avrebbe dovuto uccidere Silvia? Lo stesso tormento attanaglia gli amici. Per loro erano la classica coppia perfetta. Lei, bella e grande lavoratrice: operaia in un maglificio, nei fine settimana era cameriera in un ristorante e per stare più vicina al fidanzato era diventata segretaria del 'Dinamis Club'. Anche Luca viene descritto come un ragazzo serio, innamoratissimo, con la passione per la bicicletta e le auto sportive. Mercoledì sera i due erano stati visti insieme a cena in un locale di Sansepolcro. Poi, più nulla, fino alla scoperta dell'omicidio.

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