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Spiavano la sede dell'associazione albergatori

Cronaca Rimini | 19:49 - 13 Febbraio 2008 Spiavano la sede dell'associazione albergatori

Spionaggio industriale è l'ipotesi di accusa a un'azienda di consulenza fiscale e amministrativa. Lo ha reso noto l'associazione albergatori di Rimini dopo che il ritrovamento di una microspia sotto al tavolo della sala riunioni dell’Aia. Segni di violazione sono stati trovati anche nei telefoni, nei quali probabilmente qualcuno ha tentato di inserire delle ‘cimici’. A gennaio gli albergatori hanno registrato anche un paio di intrusioni nei sistemi informatici dell’associazione. Cimici e microspie sono i primi apparecchi da cui partano le indagini dei carabinieri, ai quali l’Aia ha presentato la denuncia. Tutto è emerso dopo un controllo ai telefoni voluto dai dirigenti dell’associazione che, durante le conversazioni, avevano avvertito alcuni strani rumori.

L’inchiesta verte sull’ipotesi che a compiere questi tentativi di spionaggio, sia stata un’azienda di consulenza fiscale e amministrativa nata, pare, da una ‘costola’ dell’associazione albergatori.

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