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Serie B: Mantova, prossimo avversario del Rimini

Sport Rimini | 15:04 - 04 Aprile 2008

La gara fra Rimini e Mantova rischia di essere un’amichevole di lusso fra due squadre separate rispettivamente di 11 e 13 punti dall’ultimo posto valevole per la qualificazione ai playoff. Il Mantova può certamente essere annoverato fra le delusioni del campionato: la squadra virgiliana era attrezzata per un campionato di vertice, aveva dato segnali di forte ripresa fra fine novembre e inizio febbraio (7 vittorie su 9 partite), poi l’incantesimo si è rotto: nei successivi dieci incontri, una sola vittoria, in casa con

la Triestina, quattro sconfitte e cinque pareggi, che hanno allontanato il Mantova dalla zona utile.

Esonerato Attilio Tesser, profeta del bel calcio che finora ha collezionato solo esoneri, il presidente Lori lo ha sostituito con la coppia Giuseppe Brucato – ex allenatore di Biellese, Sassuolo e Pro Vercelli – e Mirko Benevelli, allenatore dei portieri, traghettatori in attesa del probabile ritorno di Domenico Di Carlo.

Le grandi prestazioni del centravanti Denis Godeas, capocannoniere della cadetteria con 20 reti, non sono state sufficienti ai virgiliani, che hanno visto pregiudicate le proprie possibilità di lottare per risultati prestigiosi a causa del rendimento insufficiente del reparto arretrato: Sacchetti sembra pagar dazio all’età, Balestri è più adatto a ricoprire il ruolo di esterno sinistro in un 3-4-3 o in un 3-5-2, denotando limiti nell’operare nel ruolo di terzino puro, pure il rendimento di Cristante è stato al di sotto delle attese; tutti e tre salteranno la trasferta in Romagna, Cristante per qualifica, Sacchetti per uno stiramento e Balestri per guai alla caviglia. Il reparto difensivo dovrebbe giocoforza essere composto dall’ex pisano Calori, da capitan Notari, da Di Cesare e Franchini, quest’ultimo centrale d’origine, ma costretto ad operare come terzino sinistro.

Con l’infortunio di Gianluca Pegolo fra i pali si sono alternati i due vice: Mirko Bellodi, che dopo essersi alternato con Brivio nelle passate stagioni, auspicava di essere il titolare, e Jasmin Handanovic, il cugino dell’ex saracinesca riminese Samir.

La grande abbondanza a centrocampo non ha dato frutti sul campo: giocatori come Passoni e Fiore, chiamati a fare la differenza, si sono pestati i piedi sul rettangolo di gioco e raramente hanno trovato la migliore condizione, Tarana e Caridi, devastanti nella passata stagione con le loro incursioni sulle fasce, non hanno fatto il bis. Caridi e Doga sono peraltro indisponibili, alla pari di Grauso che ha ripreso ad allenarsi, ma per ora è aggregato alla primavera: Brucato ha a disposizione solo 14 elementi della prima squadra e non potrà che fare affidamento sui guizzi di Godeas, sulla determinazione del centrocampista Spinale, marcatore con il Cesena, e di Noselli, che ha ritrovato una maglia da titolare, soffiandola all’ex Catania Giorgio Corona. Il mercato invernale non è stato comunque all’altezza delle possibilità economiche del Mantova: non è arrivato nessun rinforzo in difesa, Amodio e Do Prado sono due giocatori di scarsa tenuta atletica. La partenza di Sommese non è stata colmata: giocatore certamente discontinuo, ma nelle giornate di vena fonte inesauribile di cross per i centravanti.

Probabile formazione del Mantova (4-4-2): Handanovic – Calori Notari Di Cesare Franchini – Tarana Spinale Passoni Fiore – Noselli Godeas; in panchina: Bellodi, Corona, Do Prado, Zugno, Avanzini, Gallo, Micheloni.


Riccardo Giannini