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Sequestrati nel riminese beni per due mln euro

Cronaca Rimini | 12:51 - 26 Gennaio 2009 Sequestrati nel riminese beni per due mln euro

La Guardia di Finanza di Bologna ha sequestrato beni per un valore di oltre due milioni di euro intestati o riconducibili a due detenuti per associazione a delinquere di stampo mafioso e omicidio, legati al clan crotonese 'Vrenna-Pompeò. I provvedimenti, sulla base di accertamenti patrimoniali cominciati a giugno 2008, sono stati firmati dal presidente della Sezione penale del Tribunale di Rimini, Guido Federico, ed eseguiti dal Gico (Gruppo di investigazione sulla criminalità organizzata) del Nucleo di polizia tributaria. Nel mirino delle Fiamme Gialle sono finiti quattro immobili (a Riccione, Rimini e Misano Adriatico), un terreno, nove automezzi e le quote di due società. L'indagine patrimoniale ha riguardato anche un terzo affiliato al clan, morto nel 2006; in questo caso i finanzieri hanno richiesto la confisca di beni ora in possesso degli eredi. I due pregiudicati gestivano alcune bische clandestine; l' escalation criminale del gruppo era sfociata, nel luglio 2004, in un omicidio a Pinarella di Cervia (Ravenna) il cui movente era stato individuato nella guerra per imporre il predominio nella gestione del gioco d'azzardo soprattutto sulla Riviera romagnola ma anche a Bologna.

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