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Scoperta memoria da cocaina,rafforza dipendenza

Sociale Rimini | 19:09 - 22 Agosto 2008

La cocaina ha una 'memoria' persistente capace di promuovere così la dipendenza: la scoperta è di un ricercatore pesarese e riminese d'adozione che lavora in California, e potrebbe permettere di individuare una nuova terapia di disintossicazione. Lo studioso è il prof.Antonello Bonci, docente di neurologia all'Università di San Francisco e direttore del laboratorio di neurofisiologia dell'Ernest Gallo Clinic and Research Center. La scoperta è stata divulgata dalla Fondazione Isal (Istituto in scienze algologiche) di cui Bonci, che collabora con il Centro di Terapia Antalgica dell'Ospedale Infermi di Rimini, è componente del comitato scientifico. "La dipendenza da cocaina - spiega Bonci - produce una memoria persistente, forse permanente, nelle cellule nervose che promuovono lo sviluppo della dipendenza. Anni fa, infatti, il laboratorio dove lavoro ha scoperto che una singola esposizione alla cocaina produce una memoria cellulare chiamata 'Long-Term Potentiation' (Ltp) o 'potenziamento a lungo termine' delle connessioni nervose. Tale memoria dura circa una settimana dopo la singola esposizione. In termini di attività cerebrale, questa Ltp produrrebbe un aumento dell'attività delle cellule nervose che promuovono i processi di dipendenza. Fino ad ora sapevamo che la memoria poteva essere prodotta dalla cocaina, ma non sapevamo per quanto tempo potesse durare". Bonci ha quindi "dimostrato, per la prima volta che il fattore che determina l'instaurarsi della memoria cellulare è la volontà, o scelta di somministrazione della sostanza. Questo dimostra che la cocaina, quando somministrata volontariamente e non passivamente, è in grado di produrre una traccia di memoria persistente, proprio nelle cellule nervose che promuovono i comportamenti di dipendenza". Una scoperta che può portare, secondo il ricercatore italiano, "a creare una terapia contro l'abuso di cocaina. Credo - ha spiegato - che rimuovendo questa memoria delle cellule nervose si possa di conseguenza ridurre il craving alla cocaina, il desiderio della stessa e il rischio di ricadute".

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