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San Marino: ok legge servizi vigilnza attività economiche

Repubblica San Marino | 22:43 - 11 Giugno 2008 San Marino: ok legge servizi vigilnza attività economiche

Il Consiglio Grande e Generale della Repubblica di San Marino ha promosso un provvedimento per contrastare le distorsioni e prevenire le "iniziative che recano danno all'immagine della Repubblica e alle imprese serie". Con 35 voti a favore, 12 contrari, nove astenuti e due non votanti è così diventata legge la normativa 'Riorganizzazione dei servizi di vigilanza sulle attivita' economiché, presentata dal Segretario di Stato per l'Industria e il Commercio, Tito Masi. Per lo stesso Segretario di Stato, l'approvazione della legge rappresenta "un tentativo di svolta rispetto al passato". E lo ha ricordato in Aula, prima del voto, facendo appello alla "volontà di tutta la classe politica di voltare pagina in questo settore". "Il sistema delle imprese è cresciuto a dismisura - ha spiegato Masi - Negli ultimi anni sono nate una miriade di imprese senza alcun controllo preventivo e il risultato è sotto gli occhi di tutti: scandali, triangolazioni, con danni reali e concreti ad aziende solide e sane che sono la stragrande maggioranza nel nostro Paese". Il Segretario di Stato ha poi chiarito le novità introdotte dalla normativa: "Prevediamo un ufficio che esegue esclusivamente controlli e vigilanza e che deve rispondere non solo al Congresso di Stato, ma anche al Consiglio Grande e Generale". Il nuovo ufficio sarà "un organo deputato solo a questo compito, con strumenti e poteri per svolgerlo efficacemente". All'attività dell'Ufficio di Controllo e Vigilanza sulle attività economiche è poi affiancata quella dell'Ufficio Centrale di Collegamento. Il primo esegue, direttamente o attraverso gli uffici pubblici, attività di prevenzione, individuazione, investigazione e contrasto della frode fiscale, delle truffe e distorsioni in materia di interscambio. All'Ufficio Centrale di Collegamento è delegata invece la responsabilità di dialogare con le amministrazioni degli altri Stati, in attuazione degli accordi internazionali a cui San Marino aderisce.