Venerdý 19 Agosto08:05:13
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

San Marino: dichiarazioni di Tamagnini

Repubblica San Marino | 22:45 - 10 Giugno 2010

"Lo scambio automatico di informazioni (con l'Italia ndr) dopo 24 mesi e senza effetto retroattivo è una copertura dei faccendieri che hanno rovinato il Paese e la sua economia sana, per dare loro il tempo di andarsene indisturbati". Lo sostiene Giuliano Tamagnini, segretario generale della Confederazione Sammarinese del Lavoro, alimentando la polemica che da tempo infuria nella piccola repubblica. "Rispetto alle aziende che continuano ad andarsene, impoverendo enormemente l'intero tessuto economico-occupazionale del Titano, la classe politica e il Governo in particolare non muovono un dito, impegnati come sono a coprire la ritirata di quella parte di economia non sana che tanti guasti ha causato al Paese e che evidentemente è intrecciata con ampi strati della politica stessa - aggiunge il sindacalistia -. Sembra che sia l'impunità di chi ha rovinato il Paese, e non le sorti dei lavoratori e delle aziende sane, a preoccupare maggiormente il Governo e la politica. Altrimenti non si spiegherebbe perché il Consiglio Grande e Generale (il Parlamento sammarinese ndr) ha optato per l'entrata in vigore dello scambio automatico di informazioni dopo 24 mesi". E Tamagnini propone: "Dobbiamo realizzare unilateralmente lo scambio automatico di informazioni fin da subito, perché è l'unico modo per ripulire l'economia del Paese e normalizzare i rapporti con l'Italia. Il modello che finora ha avuto San Marino, con ampie zone d'ombra dove hanno agito anche personaggi loschi o legati alla criminalità organizzata, è superato dai fatti e dalla storia".

< Articolo precedente Articolo successivo >