San Leo: annuncia sciopero della fame davanti al Comune per avere il campo da calcio

La protesta di Ligor Cobo, presidente della costituenda società Fc Leontini

12 giugno 2026 09:49
San Leo: annuncia sciopero della fame davanti al Comune per avere il campo da calcio - Ligor Cobo
Ligor Cobo
Condividi

Si è presentato questa mattina (12 giugno) alle 6.30 in Comune, a San Leo, con un cartello con scritto "giustizia", annunciando poi su Facebook di aver iniziato lo sciopero della fame.

Ligor Cobo, 57 anni, da 34 anni residente a Pietracuta, un passato da allenatore e dirigente nelle squadre locali, si sta adoperando da qualche mese per la costituzione di una compagine di Terza Categoria, la Fc Leontini, per dare un'alternativa ai ragazzi del comune di San Leo che praticano l'attività calcistica. I piani di Cobo, presidente in pectore, però sembrano non potersi concretizzare, da qui la sua protesta eclatante: il 57enne è pronto a piantonare il Comune giorno e notte, secondo quanto riferito questa mattina alla nostra redazione.

Secondo quanto ricostruito, ieri un rappresentante della costituenda società - che annoverebbe una ventina di giocatori e dodici dirigenti - ha incontrato i vertici del Pietracuta Calcio. Un passo indietro: il 20 marzo 2026 il Comune ha approvato la concessione di riaffidamento, alla società rossoblù, del centro sportivo che comprende due campi da calcio (uno è lo stadio Bindi) e il campo da calciotto. La scadenza prevista è il 30 giugno 2032. Il Pietracuta non versa alcun canone al Comune, ma si è impegnato a eseguire lavori di manutenzione per 75.000 euro e soprattutto nel sostenere integralmente le spese di manutenzione dei campi, il pagamento delle bollette di luce, gas e acqua, il pagamento del custode e tutte le spese di gestione ordinaria che competono a un club. In cambio il Pietracuta può affittare i campi, compatibilmente con la propria attività sportiva, a fronte di tariffe previste in sede di convenzione con il Comune (in particolare sono previsti dei tetti massimi per l'affitto). Tra Pietracuta e Leontini c'è stato pieno accordo sui giorni (lunedì e giovedì per allenamenti, sabato per la partita), ma lo scoglio è stato quello economico. Il Pietracuta ha avanzato una proposta economica pari a 8.000 euro annui per l’utilizzo degli spazi. La controparte chiede però di ottenere il campo gratuitamente: "In cambio do una mano per tutto: se devo comprare materiali, li compro di tasca mia. Provvedo con mio fratello, che è in pensione, alla manutenzione e alla pulizia di tutto", le parole di Ligor Cobo, che promette di portare avanti la sua protesta.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail