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Sabato 9 agosto serata speciale a Castel Sismondo

Eventi Rimini | 12:39 - 08 Agosto 2008

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Domenica scorsa si è spenta una delle voci più chiare della letteratura russa, uno scrittore di straordinario valore, capace per primo di sollevare il velo sulla drammatica realtà dei Gulag, i “campi di lavoro” dove il regime sovietico rinchiudeva i dissidenti, e dove lo stesso autore si ritrovò per otto anni per aver criticato Stalin in una lettera privata ad un amico. Aleksandr Isaevic Solženicyn, il cantore dei Gulag, premio nobel nel 1970 per la letteratura, verrà ricordato in una serata speciale domani sera, sabato 9 agosto 2008, a partire dalle 21.00 presso Castel Sismondo di Rimini, attraverso la lettura e l’introduzione alle sue opere più importanti.

La serata speciale, organizzata da Pilgrim Comunicazione in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini all’interno della manifestazione “Estate al Castello” sarà condotta da Davide Brullo, giornalista e scrittore, mentre le letture saranno affidate ad Alberto Guiducci, attore per i Korekanè. Nella corte di Castel Sismondo sarà allestito anche un piccolo bookshop dove sarà possibile acquistare alcuni libri di Solženicyn, ma anche di altri autori russi.

La serata inizierà con la lettura delle Anime Morte di Gogol’ e proseguirà con le Memorie della casa dei morti di Dostoevskij, ascendenti letterari e maestri di Solženicyn. Poi, spazio all’autore di Padiglione Cancro con letture di brani tratti da Agosto 1914, Una giornata di Ivan Denisovic, Arcipelago Gulag. In chiusura, verrà anche aperta una ‘finestra’ sul rapporto tra Solženicyn e Varlam Salamov, l'altro geniale cantore dei Gulag.

Ingresso gratuito.

Nella foto Aleksandr Isaevic Solženicyn