Martedý 07 Dicembre21:38:20
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Riunificazione Valmarecchia: nuovo passo avanti.

Attualità Valmarecchia | 18:48 - 27 Gennaio 2009 Riunificazione  Valmarecchia: nuovo passo avanti.

Si è riunita oggi la Commissione Affari costituzionali di Montecitorio per prendere in esame le proposte di legge riguardante il “Distacco di comuni dalla regione Marche e loro aggregazione alla regione Emilia-Romagna” presentate dai deputati Pizzolante e Pini. Nel corso dei lavori della commissione l’on. Pizzolante ha preso la parola per primo per esporre ancora una volta le ragioni dell’Alta Valmarecchia.
In particolare Pizzolante ha detto: ‹‹La Valmarecchia è storicamente e culturalmente una. E’ divisa dagli attuali confini regionali nell’Alta Valmarecchia e nella Bassa Valmarecchia. I cittadini della Valle unificata da un fiume e da secoli di storia vivono la riunificazione come un grande evento. Da sempre, infatti, la Valmarecchia si sente riminese e romagnola. Un popolo è ciò che sente di essere e se noi lo chiediamo ad ogni cittadino dell’Alta Valmarecchia questi risponde: io sono romagnolo. Capisco le ragioni dei marchigiani ma è questa la realtà››.
Pizzolante ha poi ricordato ai membri della commissione che ‹‹a favore del referendum si sono espressi tutti i consigli comunali dei comuni interessati. Il referendum ha prodotto un risultato inequivocabile: 84%. La volontà popolare, pertanto, è stata chiarissima. Oggi si può dire che quella volontà è divenuta unanime››.  Il deputato riminese ha poi sottolineato come ‹‹a Rimini e in Romagna tutti si sono espressi a  favore: istituzioni, partiti, parlamentari, associazioni di categoria e sindacali. Così è successo anche nei comuni interessati, tanto è vero che il Pd di quei comuni ha replicato molto duramente alle posizioni contrarie espresse dal deputato del Pd Giovannelli››. Infine il deputato Pdl ha lanciato un grido d’allarme, richiamando l’attenzione della commissione verso una situazione che tende a diventare sempre più delicata.
Pizzolante infatti, rivolgendosi alla Commissione, ha dichiarato che: ‹‹Occorre fare presto perché in quella valle si vive uno stato di abbandono da parte delle istituzioni: sono di fatto fuori dalla Provincia di Pesaro e dalla Regione Marche e non ancora dentro Rimini e l’Emilia Romagna. E ciò dura da più di un anno. Ringrazio il Presidente Bruno per aver portato il provvedimento in commissione in tempi celeri. Ringrazio la Commissione se vorrà accelerare i tempi per l’approvazione››. L’appello di Pizzolante non è caduto nel vuoto: a conclusione dei suoi lavori la Commissione ha deciso di unificare i due progetti di legge in un’unica proposta Pizzolante-Pini sulla quale partirà un iter che il relatore ha definito ‹‹breve›› per gli emendamenti e per l’approvazione in commissione prima del debutto nell’Aula della Camera.

< Articolo precedente Articolo successivo >