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Rimini, tedeschi chiedono proposte all inclusive

Turismo Rimini | 20:36 - 14 Gennaio 2008 Rimini, tedeschi chiedono proposte all inclusive

Il mercato tedesco chiede agli operatori turistici della Riviera di Rimini proposte 'all inclusive' ed inoltre è necessario continuare nella politica dei voli low cost dalle città tedesche. Sono le convinzioni dell'assessore al Turismo della Provincia di Rimini Marcella Bondoni rafforzate dalla partecipazione alla fiera di Stoccarda. Nel 2007 l'Italia è tornata ad essere una delle mete preferite dai tedeschi e i settori preferiti restano la vacanza balneare e il turismo culturale. Questa affermazione del presidente delle agenzie di viaggio tedesche Klaus Laepple è riportata nel rapporto che l'Enit ha consegnato agli operatori turistici italiani in apertura della fiera tedesca. Il rinnovato interesse tedesco per l'Italia - riferisce una nota della Provincia riminese - è testimoniato anche dalle intenzioni di vacanza espresse per il 2008: l'Italia è saldamente al secondo posto tra le mete estere preferite. Alla fiera, che è rivolta al consumatore finale e propone una sezione dedicata al segmento del cicloturismo, si è vista molta partecipazione. Affollamento anche agli stand proposti dall'Apt dell'Emilia-Romagna e dall'Unione di Costa. Si è vista anche un'agguerrita concorrenza delle regioni del sud e del nord adriatico. Bondoni ha verificato le tendenze del mercato tedesco in un incontro con Marco Montini, direttore Enit per l'area tedesca. "Il dato positivo da cui partire - ha sottolineato l'assessore - è che i tedeschi hanno ripreso a spendere per le vacanze, mentre hanno contratto i loro consumi. E nelle loro preferenze, nonostante gli articoli negativi della Bild, resta l'Italia. La Riviera di Rimini, dove nel 2007 le presenze tedesche hanno manifestato segnali di sofferenza, deve attrezzarsi per poter intercettare questo rinnovato interesse tedesco per l'Italia. Due temi appaiono urgenti: quello della raggiungibilità della nostra Riviera, e qui si tratta di dare corso ai programmi e agli investimenti già previsti, e quello di pacchetti 'all inclusive' che siano fortemente competitivi. Anche da Stoccarda é emerso che il mercato tedesco è molto sensibile a proposte di vacanza 'all inclusive' e a queste esigenze dobbiamo rispondere immediatamente per vincere la concorrenza di regioni a noi vicine. Dobbiamo inoltre continuare ad investire nei collegamenti aerei con le città tedesche, una politica che ha portato risultati significativi, anche perché si è visto che i turisti tedeschi che vengono in aereo scelgono in media un periodo di vacanza più lungo".

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