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Ricerca: Telethon in spiaggia, 2500 stabilimenti coinvolti

Attualità Rimini | 10:09 - 25 Luglio 2007 Ricerca: Telethon in spiaggia, 2500 stabilimenti coinvolti

Telethon sbarca sulle spiagge italiane. Ben 2500 stabilimenti balneari infatti parteciperanno all'iniziativa 'Telethon on the beach: un granello di sabbia per la ricerca', che contribuirà a sensibilizzare la popolazione sull importanza di sostenere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche. L'iniziativa, realizzata grazie al Sindacato Italiano Balneari (Sib-Confcommercio), a Fiba, Oasi e Lega delle Cooperative, permetterà agli stabilimenti aderenti di esporre la bandiera di Telethon e le locandine e distribuire cartoline informative, contribuendo direttamente alla raccolta di fondi, con una donazione di almeno 100 euro. Ad oggi - fa sapere Telethon - il maggior numero di adesioni è venuto dalle province di Savona, Lucca, Rimini, Ravenna, Roma, Napoli e Pescara. Per sabato 28 luglio è in programma una giornata di festa che coinvolgerà i bagnanti con manifestazioni, tornei sportivi e serate a tema. L'iniziativa, organizzata con le altre associazioni di categoria, è stata presentata questa mattina a Roma nella sede della Confcommercio dal direttore generale di Telethon Pietro Spirito e dal presidente del Sib Riccardo Borgo. Nell'occasione è stato proiettato 'Segui la mia voce', uno dei cortometraggi che racconteranno le storie di persone affette da malattie genetiche nel corso della tradizionale maratona tv di dicembre sulle reti Rai. 'Segui la mia voce' è ambientato in uno stabilimento balneare e la protagonista è una bambina di tre anni, Emilia, affetta da Amaurosi congenita di Leber, malattia genetica che l'ha resa non vedente. "Quella di Emilia è una delle tante malattie su cui Telethon può investire in ricerca grazie alle donazioni degli italiani" ha sottolineato Spirito nel suo intervento. Ad illustrare le motivazioni che hanno spinto il Sib ad affiancare Telethon è stato il presidente Borgo: "Come imprenditori siamo orgogliosi di poter fornire il nostro sostegno alla ricerca scientifica grazie a questa prima iniziativa sulle spiagge che ci auguriamo possa costituire l'inizio di una proficua collaborazione". Al termine di questa prima edizione, che vede coinvolti nelle donazioni solo i gestori degli stabilimenti, per la prossima estate l'obiettivo è quello di mettere in grado anche i bagnanti di offrire direttamente in spiaggia un contributo.