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Rapina S.Marino: inquirenti alle prese con rebus

Cronaca Repubblica San Marino | 22:18 - 18 Novembre 2007 Rapina S.Marino: inquirenti alle prese con rebus

CRO:RAPINA S.MARINO
Sarà una settimana di lavoro intenso per gli inquirenti riminesi che investigano sulla inconsueta rapina di venerdì scorso alla Assett Banca di Dogana della Repubblica di San Marino. Due rapinatori avevano sequestrato il titolare di un conto corrente che aveva prelevato 150 mila euro, per poi liberarlo poco dopo e fuggire con l'auto, una Mercedes non ancora ritrovata. Tante le stranezze del colpo, prima fra tutte il fatto che il sequestrato Andrea Babbi di Mercato Saraceno, risulta allo stesso tempo nullatenente e disoccupato ma anche amministratore delegato di un'azienda di elettronica di Padova. Insieme a lui, all'atto del prelievo c'era un amico rodigino - D. F. - che sarebbe il vero "proprietario" del conto corrente aperto in realtà su incarico di un non meglio identificato finanziere di Lugano. Conto sul quale sarebbero transitati soldi provenienti dalla Svizzera e anche dall'Inghilterra. Proprio questa marcata connotazione "estera" della rapina - colpo compiuto a San Marino e proprietari dei soldi rubati residenti in Svizzera - rischia di creare non poche difficoltà al pm riminese Paolo Gengarelli, titolare dell'inchiesta, che dovrà muoversi tra rogatorie internazionali incrociate, in paesi come Svizzera e San Marino dove la riservatezza bancaria è estrema. Per ora l'unico risvolto giudiziario risulta l'indagine ai danni di Babbi per false testimonianze rese al pm, mentre il suo amico rodigino non è stato indagato. Si è pure saputo che Babbi avrebbe ricevuto compensi per circa 12.500 euro per i prelievi eseguiti (ne risulta uno precedente al giorno della rapina, di altri 50mila euro): una disponibilità economica che avrebbe stupito anche i suoi concittadini di Mercato Saraceno, dove è diffusa la convinzione delle sue scarse possibilità finanziarie. Da chiarire anche il perché, pur essendo stato liberato poco dopo il sequestro, l'uomo si sia recato dai carabinieri solo molte ore dopo. Ci sarebbe comunque anche un elemento a favore di Babbi: il fatto che davanti ai rapinatori, l'uomo avrebbe avuto una reazione sincera di paura e sorpresa, come ha testimoniato la guardia giurata che ha assistito al colpo.