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Qualità dell'aria, l’Assessore alle Politiche Ambientali

Ambiente Rimini | 15:59 - 17 Settembre 2008

Dichiarazione “Nell’ultima seduta della Giunta Comunale si sono discusse le linee guida dell’accordo regionale sulla qualità dell’aria, sottoscritto nei giorni scorsi anche dal Comune di Rimini. E’ ancora una volta emersa l’unanime considerazione della validità di questo pacchetto di misure (incentivi, restrizioni, iniziative di sensibilizzazione) che ha l’obiettivo di rispondere a un problema vero relativo alla salute e alla qualità di vita dei cittadini attraverso il coinvolgimento dell’intero territorio emiliano-romagnolo. L’applicazione dell’accordo negli anni scorsi ha avuto risultati non decisivi ma comunque positivi, soprattutto perché hanno chiaramente indicato le direzioni sulle quali insistere. Dalle analisi di ARPA risulta che, grazie anche ai provvedimenti assunti nell’inverno scorso, è proseguito il trend di diminuzione della media delle concentrazioni di polveri sottili, con un risparmio complessivo di 44,5 tonnellate di pm10 e di 534 tonnellate di ossidi di azoto nel periodo gennaio-marzo per una stima del 35% di riduzione dei flussi veicolari. Sebbene si tratti di esiti ancora parziali, essi hanno un valore da rimarcare e che supporta le azioni infrastrutturali in atto o in progetto. Ci sono pure i contributi economici e la campagna di attenzione previsti negli accordi sulla qualità dell’aria sottoscritti negli anni precedenti dietro all’incremento dei veicoli ad alimentazione GPL e metano nel parco circolante del comune di Rimini (dai 7521 del 2006 agli 8246 del 2007), così come all’aumento dei veicoli Euro 4 e Euro 5 immatricolati nel recente biennio.

L’inquinamento da gas di scarico è priorità europea e mondiale, e stimola quotidianamente i Governi, le Regioni e i Comuni ad assumere provvedimenti e azioni di contrasto nel nome di un interesse collettivo palese e incontestabile.

L’obiettivo dell’Amministrazione Comunale di Rimini è proseguire durante i mesi invernali su questa strada, potenziando gli incentivi per il cambio di alimentazione, rafforzando il sistema di trasporto pubblico e attuando i necessari provvedimenti di restrizione della circolazione, tenendo conto del contesto socio-economico locale. Proprio per questo sulle modalità di attuazione della giornata di blocco del traffico- che verranno applicate solo a partire da gennaio e sino a marzo 2009- sarà organizzato nei prossimi giorni un confronto con le categorie economiche cittadine (anche in prosecuzione di analoghi incontri avuti nei mesi scorsi) cercando di individuare soluzioni operative condivise che tengano conto dell’obiettivo primario.”

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