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Prostituzione:vescovo con volontari Giovanni XXIII

Sociale Rimini | 16:30 - 21 Maggio 2008

Una delle azioni più spesso messe in pratica dalla comunità Papa Giovanni XXII di Rimini, e dal suo fondatore don Oreste Benzi, è il soccorso alle prostitute direttamente in strada, nel tentativo di strapparle al racket. Ieri sera si è unito ai volontari dell'associazione anche il vescovo di Rimini, Francesco Lambiasi. In circa 2 ore il Vescovo e una ventina di operatori dell'ente hanno incontrato numerose ragazze, in particolare rumene e bulgare, alcune appena maggiorenni. Un incontro semplice, sul tratto di strada statale Adriatica che congiunge Rimini a Riccione, per parlare, creare un legame. Un tentativo di istaurare relazioni di fiducia che possano aiutare queste vittime nella scelta coraggiosa di abbandonare la strada e liberarsi dai propri sfruttatori. "La presenza del Vescovo è stata fonte di grande soddisfazione per la Comunità Papa Giovanni - dicono i responsabili - un segno di testimonianza alla memoria di don Oreste Benzi, presidente e fondatore dell'Associazione scomparso nel novembre scorso, che molto ha speso nella sua vita per la lotta alla prostituzione schiavizzata e la denuncia di questa terribile piaga sociale. Don Oreste era solito trascorrere intere serate in strada, più volte a settimana, in diverse città italiane". Secondo fonti dell'Associazione si calcola che a Rimini ogni sera siano circa 100 le ragazze costrette a vendere il proprio corpo. Molto più alti sarebbero invece i numeri della prostituzione al chiuso. Le unità di strada della Comunità Papa Giovanni nell'area riminese vanno ad incontrare le ragazze due volte alla settimana.