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Presto polo Made in Romagna

Turismo Emilia Romagna | 17:02 - 18 Aprile 2008

Turismo, cultura, accoglienza, sviluppo e formazione adeguata delle figure professionali: si è discusso di questo nel convegno che segna il culmine della Conferenza Internazionale dell'Amforht - Association Mondiale pour la Formation Hoteliere et Touristique - che ha scelto Bologna e l'Emilia-Romagna per discutere le prospettive e le sfide future che il settore è chiamato ad affrontare. L'assessore regionale alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro e Pari Opportunità, Paola Manzini, ha aperto i lavori annunciando l'imminente avvio del Polo del Turismo e del Benessere (che vede Rimini come principale candidatura alla sede), il cui compito sarà anche quello di coordinare tutto l'ambito della formazione del settore. Il sistema economico-produttivo regionale per essere competitivo richiede un costante investimento nella cultura e nelle competenze scientifiche e tecniche delle persone - ha ribadito l'assessore - e anche un costante investimento sulle vocazioni territoriali, tra cui il turismo ha un ruolo di primo piano. "La scelta dell'Amforht del resto non è stata una casualità: è ormai noto a livello internazionale il cosiddetto 'modello Emilia-Romagna' nell'ambito culturale, formativo e turistico, che vede riuniti Regione, parti sociali e operatori del settore", ha detto Andrea Biondi, direttore di Aeca (Associazione Emiliano Romagnola Centri Autonomi di Formazione Professionale). "Adesso, con la prospettiva di questo nuovo polo - ha aggiunto - auspichiamo che anche a Rimini si recuperino le qualifiche del settore turistico, soprattutto nella formazione iniziale".