Sabato 26 Settembre07:41:32
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Presentata a Roma la 2^ Conferenza Turismo Sostenibile

Turismo Riccione | 17:18 - 11 Giugno 2008

Presentata a Roma nella sede di Federalberghi, la 2^ Conferenza Internazionale sul Turismo Sostenibile che si svolgerà a Riccione dal 27 al 29 novembre, nel nuovo Palazzo dei Congressi. Ad illustrare contenuti e programma il presidente della Provincia di Rimini Ferdinando Fabbri, il direttore generale di Federalberghi, Alessandro Cianella, e il Regional Director for Europe di ICLEI - Local Governments for Sustainability, Gino Van Begin. Sono trascorsi sette anni dalla prima Conferenza Internazionale sul Turismo Sostenibile del 2001 e dalla sottoscrizione della Carta di Rimini del Turismo Sostenibile, i cui principi si sono rivelati un modello utile per promuovere le iniziative locali legate alla sostenibilità, e sono stati applicati dalla realtà turistica del Governo della Catalonia, come già avvenuto in alcune regioni italiane. La  Provincia  di Rimini ha dimostrato un impegno concreto per l’affermazione di un modello turistico più sostenibile nelle destinazioni di massa ed è riconosciuta in tal senso a livello europeo e del bacino del Mediterraneo.

Promossa dalla Provincia di Rimini e dalla Regione Emilia-Romagna, la Conferenza del prossimo novembre sarà incentrata su tre temi principali: sostenibilità, innovazione e valorizzazione dell’identità delle destinazioni turistiche di massa. Tra le tante cose, il presidente Ferdinando Fabbri  ha ricordato che il turismo, accrescendo sempre più di importanza come attività economica deve necessariamente avere un impatto sostenibile. Ha poi spiegato che la seconda Conferenza internazionale “non vuole essere solamente un momento di confronto e di incontro” ma anche di “suggerimenti pratici” e di “modelli, anche piccoli, di comportamento sostenibile”, citando realizzazioni concrete come gli alberghi verdi e il bagnino sostenibile. Nell’ambito dei contenuti espressi durante la presentazione ha suscitato particolare interesse l’istituzione del “Tutore della bellezza del paesaggio”, figura identificata in Tonino Guerra, che lavorerà, insieme alle istituzioni locali, per la salvaguardia ambientale del paesaggio, la valorizzazione dell’identità culturale e la promozione della tipicità del territorio.