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Per andare alle Olimpiadi si passa da Bagno di Romagna

Sport Bagno di Romagna | 15:53 - 07 Giugno 2008 Per andare alle Olimpiadi si passa da Bagno di Romagna

E’ nata oggi a Bagno di Romagna la “Smart card dell’atleta”, iniziativa nazionale che riguarda la salute di tutti coloro che praticano attività sportiva in Italia.
L’occasione è stata quella del convegno promosso per oggi, sabato 7 giugno, dall’Aims, l’associazione italiana massaggiatori sportivi, in collaborazione con Euroterme.
Sono stati oltre 200 i professionisti giunti da tutta Italia all’Euroterme di Bagno di Romagna, la struttura che ha ospitato il convegno.
Per i massaggiatori e medici sportivi l’appuntamento ha costituito l’ultima tappa sulla strada di Pechino, dove molti di loro saranno impegnati a tenere in forma e sotto controllo gli atleti azzurri impegnati all’Olimpiade.
Tra i partecipanti, il medico della nazionale di calcio italiana Under 21, Angelo De Carli: “La medicina dello sport è molto avanti in alcuni campi – ha spiegato il dottor De Carli - ma nella epidemiologia siamo molto indietro. Occorre creare registri e data base dei traumi e del loro trattamento e decorso. Ai fini della prevenzione sarebbe anche importante considerare che a volte, come avvenuto cambiando alcune regole nella pallavolo, si verifica una riduzione dei traumi grazie a modifiche regolamentari del gioco. Sarà interessante verificare queste possibilità anche nell’ambito di altre discipline sportive”. Una possibilità che verrà di concreto concessa con l’iniziativa della “Smart card dell’atleta”, con la quale si raccoglieranno i dati sulle traumatologie sportive in un unico osservatorio italiano e si potranno quindi meglio studiare azioni di prevenzione.
Il convegno, dedicato in particolare alle “Lesioni muscolari e rigidità capsulari dell’arto superiore”, è stata un’occasione di confronto e di aggiornamento al massimo livello, sotto la guida del dottor Giuseppe Porcellini, direttore dell’Unità operativa di chirurgia della spalla e del gomito presso l’Ospedale di Cattolica (RN) ed uno dei massimi esperti in materia, e di Leandro Palomba, presidente dell’Aims, l’associazione italiana massaggiatori sportivi.
“Bagno di Romagna è l’ambiente ideale – sottolinea il dottor Giuseppe Porcellini – per parlare di riabilitazione ad alto livello scientifico. Partecipano all’incontro addetti ai lavori ad altissimo livello, col medico della nazionale di calcio under 21 e medici e massaggiatori sportivi di squadre nazionali delle varie discipline o di club importanti. Molti di questi specialisti stanno per partire per Pechino, per seguire nazionali ed atleti alle prossime Olimpiadi. Da questo convegno intendiamo far partire il progetto per raccogliere finalmente i dati relativi ai traumi degli sportivi. In Italia non cè un data base degli infortuni sportivi. Se, ad esempio, un atleta del baseball subisce un problema alla spalla, possiamo sapere quanti casi del genere si sono verificati dall’inizio dell’anno, con quali conseguenze, con quali trattamenti, con quali tempi di recupero. Ogni progresso nei trattamenti medici e riabilitativi per il grande atleta e per il campione dello sport si riversa immediatamente in un beneficio anche per il “semplice” appassionato o cittadino”.
“Il nostro impegno professionale ed associativo – ha evidenziato Leandro Palomba, presidente nazionale Aims – è la valorizzazione del lavoro d’equipe, facendo incontrare tutti i professionisti coinvolti nel trattamento delle lesioni o dei traumi. E così facciamo crescere sempre di più anche la figura del massaggiatore sportivo, una figura qualificata di fisioterapista dello sport”.
Tra gli interventi, quello del professor Stefano Tranquilli, direttore dell’Istituto di Medicina dello Sport del Coni: “Pochissime scuole danno una formazione precisa sul lavoro concreto del massaggiatore sportivo. Di qui l’importanza di occasioni di incontro e confronto come questa. In Italia in effetti manca lo strumento di un registro epidemiologico dei traumi da sport”, ha concluso poi il professor Tranquilli, riconoscendo la validità della proposta del dottor Porcellini.
Un appuntamento nazionale ai massimi livelli in una cittadina e in una struttura attrezzate per iniziative di tale rilievo: “Questo appuntamento – ha affermato il dottor Carucci, direttore sanitario di Euroterme - segna la ripresa ed il rilancio di una collaborazione importante tra il centro di riabilitazione Euroterme ed importanti centri ed operatori medici e chirurgici. La riabilitazione in acqua termale è particolarmente agevolata, sia per la possibilità di forzare meno sulla muscolatura che per il calore dell’acqua e le sostanze antinfiammatorie di cui è portatrice l’acqua termale. E’ importante far conoscere maggiormente queste possibilità di riabilitazione post-traumatica che si possono realizzare in centri altamente specializzati come il nostro”.  
“Euroterme è come una grande torta – ha aggiunto la direttrice dell’Euroterme, Deli Pungelli – con molti gusti, tante professionalità importanti. Da sempre nel nostro centro di riabilitazione ospitiamo pazienti che necessitano di essere aiutati nella loro ripresa fisica dopo aver subito traumi od interventi. Siamo lieti di ospitare questo convegno, che speriamo il primo di una lunga serie, perché interessati all’aggiornamento continuo anche nel campo delle tradizionali cure sanitarie”.