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Pedofilia on line: perquisizioni anche a Rimini

Cronaca Rimini | 09:44 - 21 Marzo 2008 Pedofilia on line:  perquisizioni anche a Rimini

C'è anche Rimini tra le 21 città interessate dalle perquisizioni nei confronti di persone indagate per divulgazione di materiale pedo-pornografico su Internet. In tutto la polizia postale ha ha messo soto inchiesta 27 persone. L'indagine, coordinata dal procuratore aggiunto di Catania Giuseppe Gennaro e dal sostituto Giancarlo Cascino, riguarda l'acquisizione e la diffusione sul web di video di pornografia infantile, utilizzando un nuovo software di file sharing, denominato Shareaza. Le indagini della polizia postale di Catania si sono avvalse di attività sotto copertura, autorizzata dalla Procura, finalizzata in maniera preminente al rinvenimento di filmati pedo-pornografici, con il coordinamento del Centro nazionale di contrasto della pedo-pornografia on-line (Cncpo) di Roma.

Le città interessate dalle ricerche della Polizia postale sono: Catania, Palermo, Messina, Mantova, Bolzano, Savona, Milano, Roma, Latina, Nuoro, Rimini, Lecce, Salerno, Venezia, Livorno, Arezzo, Pordenone, Bologna, Vercelli, Modena e Verona. Quella in corso è l'ennesima operazione coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Gennaro che conferma una consolidata esperienza investigativa della Procura distrettuale di Catania in questo delicato settore d'indagine.

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