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Parere secessione distacco dell’Alta Valmarecchia in E.Romagna

Novafeltria | 19:49 - 12 Marzo 2008 Parere secessione distacco dell’Alta Valmarecchia in E.Romagna

Riceviamo e pubblichiamo

La Commissione “Affari istituzionali” del Consiglio regionale, riunitasi questa mattina,  ha licenziato favorevolmente il parere espresso dalla Giunta regionale, contrario al distacco amministrativo dalle Marche dei Comuni dell’Alta Valmarecchia.
Sostanzialmente, il voto favorevole della maggioranza dei commissari (Mollaroli, Favia, Benatti e Mammoli) si conforma al parere contenuto nella proposta di deliberazione della Giunta del 25 febbraio scorso che, pur in presenza del pronunciamento “secessionista” dell’84% dei residenti dei Comuni di Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, Sant’Agata Feltria, San Leo e Talamello.
A margine della votazione, il consigliere regionale di FI-PdL, Roberto Giannotti (che ha votato “contro”, insieme ai colleghi Massi e Romagnoli), pur esprimendo il rammarico per la lacerazione territoriale che si è realizzata nell’Alta Valmarecchia, ha sottolineato come il parere contrario al distacco mortifichi una legittima richiesta ed aspettativa di larga parte dei cittadini di quei Comuni.
L’esponente di FI-PdL ha, peraltro, contestato il tentativo del centrosinistra di richiamare, come causa della richiesta popolare di distacco, l’affinità storica e geografica di quel territorio con quello dell’Emilia-Romagna.
“Una volontà, quella popolare – rileva Giannotti – legata invece alle gravi inadempienze del motore istituzionale, provinciale e regionale”.
In particolare, Giannotti ha denunciato la posizione di ambiguità dell’IDV che sul territorio (con Borghesi) si spende per il distacco, mentre, in sede regionale (con Favia), si pronuncia contro la “secessione”.
L’esponente di FI-Pdl ha, poi, contestato le affermazioni rilasciate dal Governatore Spacca relative alla qualità dei servizi della Valle del Marecchia e alla valenza salvifica degli accordi interregionali.
“I protocolli – rileva Giannotti – andavano fatti in tempi non sospetti e soprattutto andavano applicati: il progressivo degrado dei servizi sanitari e la condizione disastrosa della viabilità richiamano una situazione completamente opposta a quella disegnata da Spacca”.

Il comitato della altavalmarecchia invita tutti i cittadini dei comuni interessati a partecipare lunedi 17 marzo presso il Consiglio Reginale che si terrà in Ancona, dove verrà espresso il parere sul ditacco dei sette comuni dalla regione Marche. Per l'occasione saranno messi a diposizione dei pulmann che partiranno lunedì mattina alle ore 7 dalle piazze dei comuni dell'altavalmarecchia.

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