Domenica 29 Novembre01:55:21
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Operazioni antiabusivismo, sequestrata merce per 56000 euro

Cronaca Rimini | 14:09 - 03 Agosto 2009 Operazioni antiabusivismo, sequestrata merce per 56000 euro

Continua a dare frutti la nuova strategia di contrasto al commercio abusivo definita dalle forze dell’ordine che a quello sulla spiaggia affianca operazioni di polizia giudiziaria d’altro tipo. Nella mattinata di oggi, lunedì 3 agosto, gli agenti della Polizia Amministrativa della Polizia Municipale di Rimini, unitamente ai Carabinieri della Stazione di via Destra del Porto, hanno effettuato due perquisizioni in appartamenti siti in via Rosmini e in viale Regina Margherita su decreto del P.M. Dott. Ercolani.

L'appartamento di via Rosmini è risultato essere occupato da vari cittadini senegalesi, uno dei quali clandestino; diversa la nazionalità degli occupanti l'appartamento di viale Regina Margherita: 17 cittadini del Bangladesh, di cui 16 clandestini, occupavano due stanze al piano terra di un condominio. Dalla perquisizione è emersa una situazione igienico sanitaria oltremodo precaria: i 17 occupanti dormivano su materassi posti a terra, ammassati l'un l'altro senza che vi fosse altro spazio. Al termine della perquisizione è stato tratto in arresto un clandestino.

All'interno dei due appartamenti è stato rivenuto un ingente quantitativo di merce  contraffatta. Tutta la merce era detenuta in violazione delle normative penali vigenti per cui è stata sottoposta a sequestro e messa a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Nello specifico, sono stati sequestrati 2.450 paia di occhiali, 825 cinture, 29 magliette, 99 orologi, 157 portafogli, 85 borse, 4 cappellini  (tutti riportanti marchi vari di note griffe) e 848 etichette in metallo riportanti marchi Prada e D&G, pronte per essere incollate su qualsiasi accessorio d'abbigliamento. Il valore stimato della merce si aggira intorno ai 56.000 euro.

Sono in corso indagini per verificare se sia stata rispettata la normativa sulla permanenza dei clandestini e sugli affitti, mentre si stanno raccogliendo informazioni da trasmettere alla Guardia di Finanza per il recupero dell'eventuale evasione fiscale.