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Notte Rosa: provincia Rimini, pensiamo alla prossima

Attualità Rimini | 15:21 - 08 Luglio 2008

Un numero così alto di presenze alla Notte Rosa della Riviera romagnola hanno fatto da traino, per un buon risultato, del turismo nel mese di luglio e si dovrà lavorare sin da adesso per l'anno prossimo: l'evento dovrà essere come quest'anno in un'unica notte, sabato 4 luglio. Il presidente della Provincia di Rimini, Ferdinando Fabbri, ha espresso grande soddisfazione per il buon risultato ottenuto dalla Notte Rosa. "Mai vista tanta gente - ha detto - un pienone estremo. Impensabile, però, e impossibile da portare avanti per molti giorni. Così come è stato realizzato quest'anno ha avuto un'ottima articolazione, tante possibilità per un pubblico eterogeneo. Grazie alla Notte Rosa siamo riusciti a risalire e a riconquistare luglio per quanto concerne le presenze turistiche. Ora occorre progettare già l'evento del 2009 e la data che viene spontaneo pensare è quella di sabato 4 luglio" Per Fabbri l'evento sta diventando sempre più pacchetto turistico, da tre, cinque, sette giorni. "Organizziamoci - ha proposto pensando alla prossima edizione -per arrivare al clou, potenziamo l'offerta. Facciamo come abbiamo fatto quest'anno con la notte dei bambini a Bellaria e 'Assalti al cuore', due tre giorni di incontri culturali importanti che servono a preparare il terreno per l'evento finale. In questo senso i Comuni devono fare la loro parte, possono organizzare gli altri appuntamenti anche per una settimana". Molto positivo è stato giudicato il rapporto con Milano e con Bologna ed anche l'ottima collaborazione con il Casinò di Venezia e con i privati che quest'anno hanno cominciato a investire. "Occorre continuare il collegamento con Milano e Bologna estendendolo anche a Torino perché noi siamo la riviera di casa loro. Anzi, sarebbe bene riuscire a coinvolgere il prossimo anno anche i Paesi vicini, come la Svizzera, la Francia, la Germania e l'Austria". Infine un titolo di merito é stato rivolto "a tutti coloro che hanno contribuito a evidenziare, ancora una volta, la capacità del sistema riminese".