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Non nasce il nuovo governo, domani consultazioni

Repubblica San Marino | 22:36 - 21 Luglio 2008 Non nasce il nuovo governo, domani consultazioni

Non nascerà a San Marino il Governo fra Partito dei Socialisti e dei Democratici, Sinistra Unita, Democratici di Centro e Sammarinesi per la Libertà, che oggi si sarebbe dovuto presentare in Consiglio Grande e Generale per l'approvazione del programma e per la nomina del Congresso di Stato. I Consiglieri Fabio Berardi e Nadia Ottaviani hanno infatti comunicato formalmente ai Capitani Reggenti, Rosa Zafferani e Federico Pedini Amati, la loro decisione di costituire un nuovo raggruppamento politico, autonomo rispetto al Partito dei Socialisti e dei Democratici di cui hanno fatto parte finora, nonché l' intenzione di non sostenere l'Esecutivo proposto dallo stesso Psd. La Reggenza ha quindi convocato d'urgenza l'Ufficio di Presidenza, dopo aver ricevuto una delegazione del Partito dei Socialisti e dei Democratici, che, dopo la crisi aperta il 19 giugno, il 2 luglio aveva ricevuto l'incarico ufficiale per la formazione del nuovo Esecutivo e l'11 luglio aveva presentato formalmente alla Reggenza il programma del nuovo Governo e la lista dei candidati alla nomina a Segretario di Stato. Il Psd, preso atto della decisione dei due consiglieri, che di fatto impediva la costituzione della nuova maggioranza, che non avrebbe potuto più contare sugli iniziali 31 voti, ha ritirato il programma di governo anche a nome di Sinistra Unita, dei Democratici di Centro e dei Sammarinesi per la Libertà. In Aula la Reggenza, dopo aver dato lettura della nota di Berardi e Ottaviani, ha comunicato che già domani consulterà nuovamente le forze politiche per il conferimento di ulteriori mandati al fine della formazione di un nuovo governo. Rosa Zafferani e Federico Pedini Amati - si legge in una nota - hanno rivolto "un accorato appello al senso di responsabilità di tutti i Consiglieri affinché nei tempi più solleciti si possa addivenire alla soluzione dell'attuale crisi di governo".