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Natale: meno biglietti piu' sms

Attualità Rimini | 17:55 - 04 Gennaio 2011

Alla fine del 2010 solo tre italiani su dieci hanno inviato auguri di buon Natale e buon Anno per posta, mentre quasi quattro su dieci si sono affidati a sms, e-mail e e social network. Lo sostiene la società di consulenza per il turismo Trademark Italia in una ricerca sui messaggi natalizi e biglietti augurali che, tra l'altro, ha esaminato un campione di 1.732 messaggi (cartacei e virtuali) spediti ad amici e conoscenti.  Dalla analisi di 1.250 (tra e-mail e messaggi elettronici augurali) e 482 biglietti cartacei, emerge che i primi sono più
standardizzati, tutti uguali, inviati in massa ai contatti presenti nella propria rubrica. Per la ricerca durante queste feste, milioni di sms 'circolari' (con testi riciclati) sono stati spediti con un bip da 40 milioni di cellulari. Addirittura l'8% del totale (138 su 1.732) degli auguri sono stati spediti a casaccio a mailing list generiche e prive di personalizzazione e di alcun controllo.
I biglietti di carta presentano una maggiore differenziazione nei testi anche se minore rispetto al 2009, e anche qui le frasi augurali prestampate spadroneggiano. Anche se gli "auguri sentiti, veri e sinceri" sono in costante diminuzione (dal 6% dello scorso anno al 3% del 2010).   Il tramonto degli auguri cartacei è stato accelerato, per l'indagine, anche dalle ristrettezze economiche imposte dalla crisi, ma in trent'anni è davvero cambiato il volto degli
auguri natalizi. Nel 1980 erano stati 7 milioni gli italiani che spedivano auguri postali, nel 2002 addirittura 28 milioni. Di questi, 16 milioni inviavano una media di sette biglietti. Nel 2005, anno record, circa 33 milioni di persone spedirono mediamente nove biglietti a testa. Nel 2010 invece meno di 15 milioni hanno utilizzato per i loro auguri natalizi i tradizionali biglietti cartacei (otto milioni in meno del 2009, ovvero un terzo in meno).

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