"Mi hai rubato l'incasso": pierre si fa giustizia da solo, finisce a processo per rapina

Il giovane sospettato diventa vittima di pestaggio

A cura di Glauco Valentini Redazione
27 maggio 2026 06:45
"Mi hai rubato l'incasso": pierre si fa giustizia da solo, finisce a processo per rapina - Il tribunale di Rimini
Il tribunale di Rimini
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Lite tra pierre per un presunto furto da 15mila euro: chiesti 14 mesi per un 28enne napoletano e un amico 36enne, finiti a processo per i fatti avvenuti nell’aprile 2022 a Riccione. Secondo l’accusa, il 28enne, che lavorava per una discoteca di Misano, avrebbe accusato il coinquilino 27enne barese di avergli sottratto gli incassi delle prevendite custoditi in una piccola cassaforte nascosta nella stanza.

Convinto che fosse stato il coinquilino, anche perché non c’erano segni di effrazione e il giovane aveva le chiavi dell’appartamento, il 28enne avrebbe chiamato l’amico e insieme lo avrebbero minacciato, schiaffeggiato e afferrato per il collo, portandogli via circa 5mila euro come “acconto”.

I due imputati, difesi dagli avvocati Alessandro Pierotti e Massimo Campana, sono accusati di rapina aggravata e lesioni personali in concorso. Il pm ha però chiesto la derubricazione del reato in esercizio arbitrario delle proprie ragioni, ritenendo che i due abbiano agito per recuperare denaro ritenuto proprio e non per ottenere un profitto illecito.

La vittima si è costituita parte civile con l’avvocata Chiara Drudi. Le indagini dei carabinieri sul presunto furto dei 15mila euro sono state archiviate perché non è stato individuato alcun responsabile. La sentenza è attesa a fine giugno.

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