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Legambiente, dopo 33 anni fine 'querelle Verucchio

Ambiente Verucchio | 13:12 - 26 Luglio 2008 Legambiente, dopo 33 anni fine 'querelle Verucchio

La Corte d'Appello di Bologna ha rigettato definitivamente la richiesta di un proprietario immobiliare di Verucchio (Rimini) di ottenere i danni dall' Ammistrazione Comunale (circa un milione e mezzo di euro) per il ritiro di una concessione edilizia. Lo ha reso noto Legambiente, sottolineando che "con questa sentenza è stata finalmente scritta la parola fine alla vicenda che ha visto il Comune di Verucchio opporsi alla speculazione edilizia". La vicenda - ricorda Legambiente in una nota - ebbe inizio nel 1975, quando il Comune con il primo Piano Regolatore Generale annullò centinaia di licenze edilizie concesse dalla precedente gestione dell'Amministrazione comunale, che avrebbero deturpato il paesaggio unico del 'Sasso'. Tra l'altro fu bloccata la realizzazione di due condomini su terreni situati ai piedi della Rocca, nella zona in cui negli anni successivi sono stati fatti importanti ritrovamenti archeologici risalenti alla civiltà villanoviana. I proprietari fecero causa al Comune, innescando una vicenda giudiziaria durata oltre trent'anni. Un prima sentenza del 2004 condannava il Comune a pagare oltre un milione di euro di risarcimento, ma nella scorsa primavera il Consiglio di Stato, dichiarando illegittimo il rilascio delle concessioni edilizie, ha aperto la strada al ribaltamento della sentenza di primo grado. Ora, con la decisione della Corte d'Appello, la vicenda si chiude. Il presidente di Legambiente Emilia-Romagna, Luigi Rambelli, ha manifestato al sindaco di Verucchio, Giorgio Pruccoli, la propria soddisfazione "per la positiva conclusione di una vicenda che ha visto l'impegno dei tre sindaci succedutisi alla guida della città nella salvaguardia del paesaggio dalle colate indiscriminate di cemento, esempio purtroppo troppo raro di azione concreta di un'amministrazione comunale per la conservazione del proprio territorio". Per Legambiente la vicenda di Verucchio è importante anche sul piano regionale e nazionale, "perché pone all'attenzione generale il tema della difesa dalla cementificazione imperante di una parte essenziale del patrimonio artistico e paesistico italiano, che rappresenta una risorsa importante anche per l'economia, specie quella turistica. Purtroppo, nonostante i segnali di sgonfiamento della bolla speculativa, la svendita del territorio continua in modo assurdo sia lungo le coste che nelle aree interne. Anche su questo Verucchio ha dato un segnale importante di controtendenza riducendo le previsioni edificatorie". L'associazione ambientalista ha seguito da vicino questa vicenda soprattutto negli ultimi anni, portandola al centro di momenti di riflessione e confronto organizzati dall'Università di Bologna, inserendo la Rocca Malatestiana nella guida 2008 dei 'Gioielli Ritrovati' della Campagna Nazionale Salvalarte organizzata in collaborazione con il Ministero dei Beni Culturali, e scegliendo di organizzare nella cittadina riminese uno degli eventi principali di 'Voler Bene all'Italià, la campagna nazionale di tutela e valorizzazione dei piccoli Comuni che si è svolta in maggio.