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Lega E.Romagna: a noi voto di proposta non protesta

Emilia Romagna | 15:56 - 16 Aprile 2008 Lega E.Romagna: a noi voto di proposta non protesta

Parte all'attacco e chiarisce subito: basta con la giustificazione del voto di protesta, "il nostro è un voto di proposta" e dei giovani, visto che i risultati migliori sono alla Camera. Parola di Maurizio Parma, capogruppo della Lega nord in Emilia-Romagna che, insieme agli altri esponenti del partito riuniti in conferenza stampa a Bologna, fa il punto sui voti 'conquistati' da Piacenza a Rimini. Di fronte al traguardo del 7,8% e a percentuali sopra il 10% in due province su nove (in testa Piacenza, con il 14,1%, come ricorda il riepilogo per province lasciato sulla lavagna che campeggia nella sala stampa), per Roberto Corradi, suo collega all'Assemblea legislativa, la conseguenza è chiara: "Due giorni fa siamo andati a dormire in una regione 'rossa' e ci siamo svegliati un una regione verde". E puntualizza: "Non si tratta di una novità sorprendente ma è il frutto di un lavoro lungo, fatto in mezzo alle strade, alle piazze, alle persone. Questo è quello che ha segnato la differenza. Per il voto di protesta la gente aveva un lenzuolo di possibilità sulla scheda, invece ha scelto la Lega con convinzione". Commenti supportati dalle cifre. In particolare Corradi ricorda quella della provincia di Parma dove è segretario leghista: l'11,5% dei consensi, con valori sopra il 10% in 45 comuni su 47. "Lo consideriamo un punto di partenza, non di arrivo", sentenzia. A fargli eco Mauro Manfredini, consigliere regionale e capogruppo nel Comune di Modena: "In questa provincia abbiamo ottenuto oltre 35 mila voti, il numero più alto in assoluto" con il primato di Fiumalbo, a quota 23%, e il 13-15% nella bassa modenese. "Questo è un trend che non nasce in una notte - ribadisce Corradi - Ormai il nostro elettorato va dal pensionato all'artigiano, dal manager allo studente". Ma come spiegare la performance a Bologna, fanalino di coda in Emilia-Romagna con il 4,8% dei voti, dove però il Carroccio ha portato avanti per mesi la battaglia anti moschea contro il sindaco Cofferati? "Crediamo che quella battaglia più che voti ci abbia portato credibilità - spiega Manes Bernardini, numero uno del partito in città - Abbiamo finalmente dato un volto alla Lega nord a Bologna, prima esisteva solo a livello nazionale".