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La scuola deve tornare a essere fondata sul merito

Rimini | 09:18 - 16 Febbraio 2008 La scuola deve tornare a essere fondata sul merito

"La scuola italiana deve tornare ad essere fondata sul merito. E il suo lavoro deve essere inserito in un progetto educativo in cui scuola e famiglia devono fare entrambi la loro parte". Sono parole del ministro dell'Istruzione Giuseppe Fioroni, a Rimini per due appuntamenti. Il primo in Provincia, ospite del Pd e il secondo ad un convegno della Cna sulla formazione. Davanti ad una platea di insegnanti e dirigenti scolastici, nel palazzo della Provincia Fioroni ha dapprima ascoltato le tante domande e istanze che gli sono state poste da chi si confronta tutti i giorni con i problemi della scuola italiana, poi ha risposto con puntualità. "L'educazione è un tema centrale - ha detto - anche se le emergenze sono tante. Bene le riforme e la legge elettorale, ma educare i nostri figli è il punto principale per chi si appresta a realizzare un futuro diverso per il nostro paese come il Pd. E questo si realizza coniugando le eccellenze con il merito, e uguali opportunità e diritti per tutti. Io - ha spiegato - ho cercato di introdurre elementi di saggezza e buon senso. L'educazione non è né di destra né di centro né di sinistra. Bisogna smetterla con il gioco dell'oca delle riforme che si rincorrono". Secondo il ministro, "occorre un patto: tra le famiglie che non possono delegare alla scuola il loro compito, e una scuola autorevole. E autorevole - ha precisato - vuol dire che garantisce l'indispensabile: l'inglese e l'informatica sì, ma solo dopo l'italiano, la matematica e la storia. E dall'altro lato facciamo basta noi genitori nel lasciare i figli davanti alla tv. Negli ultimi dieci anni abbiamo avuto nove milioni di studenti con un debito che si sono portati fino alla fine dell'anno, senza sanarlo e poi li abbiamo diplomati. Ma così continuando creeremo solo degli asini felici e contenti. In più é un'ingiustizia per quelli che i debiti non li hanno. Lo stesso dicasi per gli esami di maturità: una scuola omologata verso il basso non fa bene a nessuno. Una scuola basata sul merito attua invece la Costituzione". "Lo stesso - ha concluso Fioroni - vale per i diversamente abili e gli immigrati. Occorrono più attenzione, più fondi e più insegnanti invece che pensare ai viaggi all'estero... Noi abbiamo iniziato questo percorso e speriamo di portarlo avanti nella prossima legislatura".

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