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L'orchestra Filarmonica di San Pietroburgo a Rimini

Eventi Rimini | 11:43 - 07 Settembre 2009 L'orchestra Filarmonica di San Pietroburgo a Rimini

Con il grande Yuri Temirkanov sul podio torna alla Sagra Musicale  Malatestiana di Rimini, mercoledì 9 settembre, all’Auditorium  Palacongressi  alle ore 21, l’Orchestra  Filarmonica di San Pietroburgo in un originale omaggio alla musica di  Sergej Prokof’ev con le suites ddal balletto Romeo e Giulietta e il  Concerto n.1 in re bem, magg. per pianoforte ed orchestra op.10  (solista Enrico Pace). Chiude la serata il celeberrimo Quadri di  un’esposizione di Musorgskij. Il balletto “Romeo e Giulietta”, composto nel 1934, ebbe una vita  assai travagliata all’inizio nel rapporto con i teatri di Mosca che  dovevano ospitare il balletto (Il Teatro Kirov si ritirò ed il Teatro  Bol’soj recise il contratto non soddisfatto della partitura,  definita addirittura “non danzabile”), per poi diventare una delle  più celebri composizioni per danza del Novecento. Il Primo concerto  per pianoforte ed orchestra risale invece al 1912: Prokof’ev,  compositore e solista, stupì il mondo intero aprendosi la strada per  una brillante carriera internazionale. Risale invece al 1874 e fu composta in soli venti giorni, la suite  pianistica, poi arrangiata per orchestra da Maurice Ravel, “Quadri  di un’espozione”, creata da Musorgskij dopo aver visitato la  mostra dell’amico pittore ed architetto Viktor Alexandrovich  Hartmann,, ospitata nel 1874 nella Sala dell’Accademia di San  Pietroburgo.
L’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo è il più antico  ensemble sinfonico della Russia. È stata fondata nel 1882 come "coro  di corte", successivamente è stata denominata "orchestra di corte" e  nei primi vent'anni di attività è stata utilizzata per le necessità  musicali dell'aristocrazia. In seguito alla Rivoluzione d'ottobre del  1917, la Filarmonica è divenuta un'orchestra di Stato e in questa  funzione si esibita per la prima volta in un concerto pubblico  nell'Unione Sovietica l'8 novembre di quell'anno. L’anno successivo  l'orchestra è stata incorporata nella nuova Filarmonica di  Pietroburgo che è stata la prima grande istituzione musicale  dell'Unione Sovietica. Dopo la Rivoluzione, l'Orchestra si è esibita   oprattutto nelle fabbriche per un pubblico di operai. In quegli  stessi anni è stata diretta da una serie di straordinari direttori:  Emil Cooper, Nicolaj Malko, Aleksander Glazunov, Sergej Kusevitzkij,  Gregor Fitelberg, Oscar Fried, Bruno Walter, Otto Klemperer, Erich  Kleiber, Hans Knappersbutsch. In seguito l'orchestra ha ampliato  notevolmente il suo repertorio: nel 1927, in occasione del centenario  della morte di Beethoven, ha eseguito un ciclo beethoveniano; negli  1934-37 è stato attivo a Leningrado il viennese Fritz Stedrey che ha  diretto varie opere di Bruckner e di Mahler. Nel 1938 è venuto alla  ribalta della Filarmonica un giovane musicista che ne è rimasto a  capo quasi mezzo secolo, nel periodo della guerra e dello stalinismo,  e ha trasformato l’Orchestra in una delle migliori compagini  orchestrali del mondo, famosa per la sua impareggiabile disciplina.  Evgenij Mravinskij è stato il musicista che ha operato questa  trasformazione e la sua grande amicizia artistica con Dmitrij  Šostakovič ha portato a una serie di straordinarie vette  interpretative in occasione delle prime del compositore. Ancora oggi  Šostakovič occupa un posto preminente nel repertorio della  Filarmonica di San Pietroburgo. Alla morte di Mravinskij, avvenuta nel 1988, è subentrato in qualità  di direttore musicale stabile Yury Termirkanov, accanto al quale ha  operato fin dal 1985, quale primo direttore ospite, Mariss Janson.  Termikanov mantiene ancora questo ruolo. La Filarmonica è stata la prima orchestra sovietica ad affrontare  grandi tournée estere. Fin dal 1946 si è presentata in Finlandia e  negli anni seguenti si è esibita in Cecoslovacchia, nelle due  Germanie, in Austria, in Polonia, in Giappone, in Scozia, in  Inghilterra, in Canada e negli Stati Uniti d'America. Nel corso delle  tournée si sono avvicendati sul podio grandi direttori e compositori  quali Leopold Stokowski, Charles Munch, Igor Markevitch, Josef Krips,  Zoltan Kodaly e Benjamin Britten. L'orchestra ha in repertorio tanto la musica russa quanto i grandi  classici europei. Sotto la direzione di Mravinskij la Filarmonica ha  offerto anche straordinarie interpretazioni dei compositori della  nuova scuola sovietica e dei contemporanei europei. Oltre ad apparire  in varie serie di concerti a San Pietroburgo, l'orchestra effettua  regolarmente tournée in Europa, Giappone e Usa. Nel 1991, poco dopo  il cambio di nome della città da Leningrado a San Pietroburgo, anche  l'orchestra ha ripreso il nome originario di Filarmonica di San  Pietroburgo. L'orchestra si è esibita ai festival di Salisburgo,  Lucerna, Edimburgo, e ai Proms di Londra. È stata anche acclamata a  Parigi, in Spagna, Norvegia, Inghilterra e Austria. Nella stagione 2007-08 l’Orchestra ha proseguito con i  festeggiamenti per il suo 125esimo compleanno. Il culmine delle  celebrazioni è stata l’inaugurazione del Festival invernale Arts  Square di San Pietroburgo che ha aperto con un concerto  dell’Orchestra con il solista Evgeny Kissin. Dal 1988 Temirkanov è Direttore Artistico e Direttore Principale  dell’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, con cui regolarmente  intraprende tournée internazionali e importanti incisioni. È inoltre  Principale Direttore Ospite del Teatro Bolshoi e dal gennaio 2009  Direttore Musicale del Teatro Regio di Parma. Nato nella città del Caucaso Nal'chik, Yuri Temirkanov ha iniziato  gli studi musicali all’età di nove anni. A tredici, ha frequentato  la Scuola di Leningrado per Giovani Talenti dove ha proseguito i suoi  studi di violino e viola. Dopo il diploma, ha frequentato il  Conservatorio di Leningrado dove ha completato i suoi studi in viola,  e in direzione d’orchestra nel 1965. Dopo aver vinto la prestigiosa  All-Soviet National Conducting Competition nel 1966, Temirkanov è  stato invitato da Kiril Kondrashin a una tournée in Europa e negli  Stati Uniti con il leggendario violinista David Oistrakh e  l’Orchestra Filarmonica di Mosca. Temirkanov ha debuttato con l’Orchestra Filarmonica di San  Pietroburgo per la prima volta nel 1967; in seguito è stato invitato  a unirsi all’Orchestra come Direttore Assistente di Yevgeny  Mravinsky. Nel 1968, è stato nominato Direttore Principale  dell’Orchestra Sinfonica di Leningrado dove è rimasto fino alla sua  nomina come Direttore Musicale del Kirov Opera and Ballet (l’attuale  Teatro Marinskij) nel 1976. Ha mantenuto questo incarico fino al 1988.Temirkanov è spesso invitato come Direttore Ospite delle maggiori  orchestre d’Europa, Asia e Stati Uniti. È stato il prima artista  russo ad esibirsi negli Stati Uniti dopo che le relazioni culturali  con l’Unione Sovietica furono riattivate alla fine della guerra in  Afghanistan nel 1988. Ha diretto le Filarmoniche di Berlino e Vienna,  la Staatskapelle di Dresda, le maggiori orchestre londinesi, la Royal  Concertgebouw, l’orchestra di Santa Cecilia e al Filarmonica della  Scala.Dopo il debutto a Londra con la Royal Philharmonic Orchestra nel  1977, ne è stato nominato Principale Direttore Ospite e nel 1992  Principale Direttore, un incarico che ha mantenuto fino al 1998. Dal  1992 al 1997 è stato inoltre Principale Direttore ospite della  Filarmonica di Dresda e dal 1998 al 2008 Principale Direttore ospite  della Danish National Radio Symphony Orchestra. Ha condotto le  maggiori orchestre di New York, Philadelphia, Boston, Chicago,  Cleveland, San Francisco e Los Angeles. È stato Direttore Musicale  della Baltimore Symphony Orchestra dal 2000 al 2006. Tra le sue numerose incisioni, si ricordano preziose registrazioni  con la Filarmonica di San Pietroburgo, con la Danish National Radio  Symphony Orchestra, e con la Royal Philharmonic Orchestra con la  quale ha registrato i balletti di Stravinsky e le Sinfonie di  Čiajkovskij. Ha ricevuto numerosi premi: nel 2003 Vladimir Putin gli ha conferito  la Medaglia del Presidente. Nel 2002, ha ricevuto il Premio Abbiati  come Miglior Direttore e nel 2003 è stato nominato Direttore  dell’Anno in Italia. Recentemente è stato nominato membro onorario  dell’Accademia di Santa Cecilia Enrico Pace è nato a Rimini. Ha studiato pianoforte con Franco Scala,  prima al Conservatorio Rossini di Pesaro e, successivamente,  all’Accademia Pianistica di Imola. Ha inoltre studiato direzione  d’orchestra e composizione. La sua carriera ha avuto una svolta  decisiva nel 1989 con la vittoria del Primo Premio al Concorso  Internazionale Franz Liszt di Utrecht. Da allora Enrico Pace si è  esibito in tutta Europa: al concertgebouw di Amsterdam, Parigi,  Milano (Sala Verdi del Conservatorio e Teatro alla Scala), Roma,  Monaco di Baviera, Londra, Dublino, negli Stati Uniti, Giappone e   Sud America. Ha partecipato fra gli altri ai festival di La Roque  d’Anthéron, Rheingau e Husum. Ha suonato con orchestre prestigiose,  tra cui i Münchner Philharmoniker, i Bamberger Symphoniker,  l’Orchestra Filarmonica di Rotterdam, l’Orchestra Filarmonica  della Radio Olandese, la BBC Philharmonic Orchestra, le Orchestre  Sinfoniche di Sydney e Melbourne (come parte di una tournée in  Australia e Nuova Zelanda), l'orchestra dell’Accademia di S. Cecilia  di Roma, la Berliner Sinfonie-Orchester, MDR-Sinfonieorchester  Leipzig, l’Orchestra Filarmonica di Varsavia,  l’Orchestra  Sinfonica di Malmö, la RTE National Symphony Orchestra, l’Orchestra  Sinfonica G. Verdi di Milano e l'orchestra Toscanini di Parma. Ha collaborato, fra gli altri, con i seguenti direttori Roberto  Benzi, Yakov Kreizberg, Andrei Boreyko, Gianandrea Noseda, Lawrence  Foster, Mark Elder, Walter Weller, Janos Fürst,  Eliahu Inbal,   Kazimirz Kord, Jiri Kout, Gianandrea Noseda, Vassily Sinaisky,   Stanislaw Skrowaczewski e Antoni Wit. Recentemente ha debuttato con  la Koninklijk Concertgeboworkest di Amsterdam diretta da David  Robertson. Agli impegni solistici Enrico Pace affianca un’intensa attività  cameristica: ha collaborato con il Quartetto Keller, Quartetto RTE  Vanbrugh, Quartetto Prometeo, la cornista Marie Luise Neunecker.    Ha  preso parte a vari festival di musica da camera come  Delft,   Risør in Norvegia,  Kuhmo in Finlandia, West Cork in Irlanda, Stresa,  Lucerna ed Edinburgo.Dalla  stagione 1997-98 Enrico Pace ha instaurato un’assidua  collaborazione con il violinista Frank Peter Zimmermann, con il quale  ha dato recital in Europa, Estremo Oriente e Sud America ed ha  effettuato registrazioni radiofoniche e discografiche. Sony Classical  ha pubblicato la loro interpretazione della sonata n 2 di Busoni e  delle Sonate complete di Bach per violino e tastiera.Dal 2006 si esibisce in duo anche con il violinista Leonidas Kavakos  con cui ha anche partecipato a  diverse produzioni radiotelevisive:  recentemente ha preso parte alla registrazione dei trii di  Mendelssohn, sempre per Sony Classical.