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Italia, 2 su 3 scelgono il mare

Rimini | 18:18 - 14 Agosto 2009 Italia, 2 su 3 scelgono il mare

Gli italiani riscoprono il fascino di viaggiare e di fare le vacanze nel proprio paese, perdendo un po' di interesse per le mete straniere. Da un rapporto del ministero del turismo, diffuso oggi, emerge in generale che nei primi sette mesi del 2009 le partenze degli italiani sono aumentate del 4,6% rispetto allo stesso periodo del 2008. Nel complesso, le partenze sono state 49,5 milioni; le mete italiane hanno registrato un aumento del 7,9% mentre quelle estere un calo del 5,7%.

Per i consumi turistici, gli italiani hanno speso in totale 25,8 miliardi di euro; 16,3 miliardi per le vacanze in Italia, 9,6 miliardi all' estero. Per il ministro Michela Brambilla, "il turismo italiano dell' estate 2009 tiene. Sebbene il risultato economico potrebbe, a fine stagione, risultare in flessione a causa del ribasso dei prezzi praticato per sollecitare la domanda. Come nel primo trimestre, infatti, anche il secondo trimestre ha visto un ribatto medio del prezzo delle camere in albergo pari all'8,3% che sfiora il 30% negli hotel a 3 e 4 stelle". La vacanza al mare prevale su tutte; segue la montagna (15,1%) e le città d'arte (11,5%). Oltre il 64% delle partenze hanno per destinazione il mare; quelle in Italia rappresentano il 66,3%. A luglio, la vacanza principale ha interessato 10,4 milioni in Italia; il 37,1% ha scelto il sud e le isole, il 28,8% il nord est, il 22,% il centro e il 12% il nord ovest.

Come lo scorso anno, le prime due regioni preferite dagli italiani sono la Toscana (13,9%) e l'Emilia Romagna (12,5%); seguite dal Trentino Alto-Adige (9,3%) e dal Lazio (9,3%); quinto posto per la Sicilia, mentre il sesto è a pari merito per Puglia e Sardegna (7,9%). Tra le destinazioni straniere spicca la Francia (scelta dal 21,4% dei vacanzieri all'estero) e poi Spagna (13,1%), Croazia (12%), Grecia (10,7%). Rimini, Roma e Barcellona sono le località di vacanza più frequentate dagli italiani. Seguono Palermo (1,8%) e Jesolo (1,7%). Per risparmiare, gli italiani optano per l'affitto di case private che col 20,3% prevalgono nel mercato; il 14,7% pernotta nelle seconde case, il 13,2% gode dell'ospitalità di amici e parenti. Ciò è più evidente nel mezzogiorno, dove il 26% degli ospiti italiani ha alloggiato in appartamenti in affitto ed il 19,8% ospite presso amici e parenti, o nel nord est dove il 32,8% è stato in seconda casa. Meno gettonati gli hotel che comunque hanno ospitato il 28,7% dei vacanzieri; solo il 7,9% ha alloggiato in campeggi ed il 5,3% in villaggi turistici. In crescita rispetto ai risultati del 2008 le città d'arte, che recuperano in parte nel mese di agosto (+10,5%) le perdite subite da inizio anno, e la montagna (+3,5%). Più colpiti dalle defezioni del turismo internazionale il comparto termale e i laghi, specie nel mese di luglio (rispettivamente -7,3% e -6,4%), mentre tra le tipologie ricettive quelle alberghiere di categoria elevata (5 stelle -5,8% di prenotazioni per luglio e 9,1% per agosto).