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Indagini anche a Rimini su operazione pedopornografia

Cronaca Nazionale | 15:44 - 15 Maggio 2008 Indagini anche a Rimini su operazione pedopornografia

Decine di migliaia di foto e video a sfondo pedopornografico sono state sequestrate in città di tutta Italia, fra cui anche Rimini, in un'operazione della polizia postale del Piemonte. Sono state 56 le perquisizioni disposte dal sostituto procuratore di Torino Stefano Demontis. In carcere sono finite due persone: un artigiano di Vercelli di 38 anni e un operaio di Perugia di 33, entrambi con precedenti specifici. Indagate a piede libero 45 persone. L'inchiesta è nata dopo una segnalazione, fatta 18 mesi fa dalla polizia tedesca, di copioso materiale diffuso in internet attraverso l'Italia. Così la squadra crimini informatici della postale di Torino ha identificato tutti coloro che avevano eseguito download di carattere pedopornografico e sono scattate le perquisizioni in collaborazione con i colleghi di Rimini, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Milano, Palermo, Perugia, Roma, Trieste, Asti, Bergamo, Bolzano, Brescia, Cremona, Cuneo, Forlì, Frosinone, Lecce, Mantova, Modena, Parma, Pavia, Pisa, Treviso, Udine, Varese, Vercelli e Verona. Oltre al materiale pedopornografico, la polizia postale ha sequestrato personal computer, hard disk esterni ed altro materiale informatico. Durante una perquisizione, in Lombardia, è stata trovata una cantina con pareti insonorizzate, un divano e altro materiale su cui sono in corso accertamenti. Il sospetto è che possa essere stato un "set" per le fotografie e i video o un luogo d'incontro.