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Incidenti stradali: bilancio 2009 Asaps

Nazionale | 11:39 - 05 Gennaio 2010 Incidenti stradali: bilancio 2009 Asaps

Dopo l'incidente sulla Firenze-Pisa-Livorno, l'Osservatorio Contromano il Centauro/Asaps è intervenuto per informare che nel corso del 2009 sono stati osservati 190 eventi significativi, 15 dei quali con esito mortale (7,9%): in tutto sono morte 21 persone (-12%). Nel 2008 gli episodi erano stati 144, le vittime accertate
24, mentre nel 2007, quando gli episodi mortali erano stati 22, le vittime furono addirittura 34.
La presenza di alcol o droghe negli episodi più gravi (58 in tutto, 30,5%), attesta che almeno in questo fenomeno l'incidenza é in diminuzione, merito probabilmente della maggior frequenza dei controlli con l'etilometro e dell'inasprimento delle pene. E 98 episodi sono stati bloccati grazie all'intervento di forze di Polizia, 51,6% dei casi. I 21 morti (15 eventi mortali) e i 175 feriti si sono avuti in 83 episodi: 1,4  morti per ogni
contromano dalle conseguenze fatali. Trentotto episodi (20%) hanno come protagonisti conducenti over 65. Nel 2008 furono 24 (16,7%), rimasti in larga parte vittima di errori d'interpretazione di segnaletica o in condizioni meteo sfavorevoli. La localizzazione geografica dei contromano indica che la regione maggiormente a rischio è la Lombardia, con 26 episodi, 13,7% del totale, seguita da Sicilia (18 casi, 9,5%), Emilia-Romagna e Toscana (17 eventi, l'8,9%) e Liguria (14 episodi, il 7,4%). Evidentemente ciò è imputabile al numero di strade a rischio ed al numero di veicoli circolanti. Le uniche regioni a non essersi misurate con tale fenomeno, sono state nel
2009 il Molise e la Basilicata, che ripetono così il risultato dello scorso anno.

Episodi contromano anno 2009 suddivisi per regioni

                      Numero episodi Percentuale

Liguria                      14             4%

Emilia Romagna       17             8,9%

Toscana                    17             8,9%

Lazio                         16             8,4%

Lombardia                26            13,7%

Piemonte                  12             6,3%

Sicilia                      18             9,5%

Sardegna                  5             2,6%

Veneto                     15             7,9%

Puglia                      12             6,3%

Marche                    4             2,1%

Trentino A.A.          4             2,1%

Campania               11             5,8%

Valle D'Aosta         2             1,1%

Umbria                    9             4,7%

Friuli V.G.              4              2,1%

Molise                   -               0%

Calabria                3             1,6%

Abruzzo                 1             0,5%

Basilicata              -               0%

Totale                  190             100%.