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In 7000 a Riccione per il 'Dragonball day'

Spettacoli Riccione | 18:15 - 27 Luglio 2008 In 7000 a Riccione per il 'Dragonball day'

Questa mattina fin dall'apertura dei cancelli migliaia di persone hanno preso d'assalto il parco Aquafan per il Dragonball day, l'evento dedicato al popolare manga e cartone animato giapponese. Un evento che ha attirato nel parco tantissimi fans: quasi 7.000 coloro che hanno varcato i cancelli, per una giornata di animazioni, giochi e sorprese. Dragonball, nato come personaggio dei fumetti giapponesi, poi diventato cartone animato, è oggi un fenomeno che spazia dalle carte da gioco ai videogiochi, dai costumi di carnevale alla cancelleria per la scuola, dall'abbigliamento per bambini ai giochi da tavolo e pupazzi di ogni materiale e grandezza.

Un 'assalto' ai cancelli del parco acquatico di Riccione Aquafan per partecipare al Dragonball day, l'evento dedicato al popolare manga e cartone animato giapponese: quasi 7.000 coloro che hanno varcato i cancelli, per una giornata ricca di animazioni, giochi e sorprese. Dragonball, nato come personaggio dei fumetti giapponesi, poi diventato cartone animato, è oggi un fenomeno che spazia dalle carte da gioco ai videogiochi, dai costumi di carnevale alla cancelleria per la scuola, dall'abbigliamento per bambini ai giochi da tavolo e pupazzi di ogni materiale e grandezza. "Dragonball è un mondo fantastico in cui i bambini possono spaziare con la fantasia - spiega così il fenomeno Claudia Bovini delle edizioni Starcomics, casa editrice di Dragonball in Italia - ma al tempo stesso un mondo molto reale fatto di decine, centinaia di oggetti, gadget e giochi con i quali i fan possono arrivare a toccare con mano i personaggi che tanto amano e addirittura vestirsi come loro, sentirsi dei supereroi da cartone animato: molti si costruiscono da soli o si fanno cucire da mamme e nonne il costume preferito. Vorremmo anche organizzare un campionato italiano di Dragonball. Personalmente lo trovo un gioco abbastanza complicato: gli sfidanti si affrontano a colpi di carte con particolari poteri. Ma i bambini sono molto più abili di noi adulti. Il loro eroe si chiama Goku e non mi meraviglierei se fra poco vedessimo qualche ragazzino portare questo nome: la prima generazione di appassionati, che data 1984 con la nascita del personaggio, sta infatti per fare il salto da figlio a genitore". La giornata ad Aquafan è cominciata con la Dragonball dance, il ballo ispirato ai gesti dei supereroi di Dragonball. Subito dopo è arrivato per il pubblico il primo momento di ricevere le migliaia di gadget in regalo: fumetti, carte collezionabili, poster e poi cappellini, polsini, shampoo, bagnoschiuma, tutti rigorosamente 'targati' Dragonball. Ancora più ricchi i premi nel pomeriggio per chi ha vinto i tornei dei giochi di carte Dragonball, che si sono disputati nell'area Next (New experiential trends), la zona di Aquafan dedicata a giochi, carte collezionabili, fumetti e videogiochi). Novità di questa edizione è stata la presenza dei cosplayers (gli appassionati di fumetti che si divertono a impersonare in costume i loro beniamini) che sul palco della piscina Onde si sono dati appuntamento per la sfida dei Cosplayers. Decine e decine di cosplayers che, per un giorno, hanno indossato i panni di Goku, Vegeta e degli altri protagonisti del manga.