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Imprese sul piede di guerra per canoni demaniali

Attualità Rimini | 20:28 - 16 Febbraio 2009 Imprese sul piede di guerra per canoni demaniali

Le associazioni di categoria del turismo balneare riminese puntano il dito sul Governo, perché nel Decreto Milleproroghe non c'é quella della legge 296/06, che tutelava le imprese dal decuplicamento dei canoni demaniali marittimi rispetto al 2006. Le aziende balneari sono costrette così a corrispondere gli importi maggiorati per gli anni 2007, 2008 e 2009 che, "nella maggior parte dei casi, per la loro elevata entità, potrebbero causare il non rinnovo o addirittura la revoca della concessione demaniale", sottolineano Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercenti, Assobalneari Italia-Confindustria e Oasi-Confartigianato. Le associazioni riminesi hanno incontrato Gianfranco Conte, presidente della Commissione Finanze della Camera, per fare il punto dei lavori avviati sul riordino della disciplina delle attività turistico-balneari, che chiedono venga approvato con urgenza e, nell'attesa, che venga licenziata la proroga della legge 296: suggeriscono di inserirla nel Decreto anti-crisi all'esame del Governo. Altrimenti, l'appuntamento è alla Fiera Balnearia a Marina di Carrara il 3 marzo, dove le categorie concerteranno "le azioni di protesta da attuare prima, durante e dopo la stagione estiva, se le richieste non saranno accolte".

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