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Giovani in...Folk una grande festa delle tradizioni

Cultura Bellaria Igea Marina | 14:36 - 23 Maggio 2010 Giovani in...Folk una grande festa delle tradizioni

Venerdì 21 maggio scorso, in apertura delle 18esima edizione della manifestazione culturale "La borgata che Danza", ha avuto luogo presso il Palazzetto Comunale dello sport di Igea Marina, la seconda edizione di "Giovani in…folk!!!" incontro festoso e colorato di tradizioni a confronto che ha visto come protagonisti assoluti i giovani studenti provenienti da tutta Italia, dai piccoli bambini dell'asilo di San Leo, ai liceali sardi e bolognesi.Grazie al prezioso contributo del Comune di Bellaria Igea Marina ed al supporto dell'Istituto Scolastico Comprensivo dello stesso Comune, l'Ass. cult. "Fermento Etnico" ed il Comitato"Giovani in…folk!!!", si è ricreata l'atmosfera delle antiche feste popolari attraverso i repertori tradizionali della danza, della musica e del racconto riproposti  da energiche scolaresche che durante l'anno scolastico hanno lavorato sulla storia del proprio territorio con esperti e ricercatori del folclore coreutico e narrativo.Il benvenuto agli studenti è stato offerto dal piccolo grande coro della scuola elementare "Carducci" di Bellaria che con 170 bambini ha accolto le scuole in arrivo.Dopo il saluto dell'Ass. Filippo Giorgetti, della Dirigente Mara Marani, del curatore della "Borgata che danza" Gualtiero Gori e degli organizzatori Giuseppe Scandiffio e Susanna Bartolucci, la scena è stata tutta per il giovani studenti ballerini e cantori.Pizzica e tamurriata per i colorati bambini napoletani, danze di carnevale e antichi canti dialettali liguri per gli allegri bimbi genovesi.

Dal cuore della Sardegna sono arrivati giovani i liceali di Sorgono che con gli antichi raffinati costumi del Logudoru hanno riproposto la morra e il ballu tundu accompagnati da un energico e struggente organetto.Grande spettacolarità con la scuola di san Giovanni Rotondo che della Puglia ha riproposto i colori e le tarantelle garganiche portando con se un messaggio di pace ed amicizia.Faenza e la Romagna, al suono di flauti ed ocarine hanno proposto saltarelli e manfrine dalle musiche allegre e trascinanti.

San Leo ha raccontato la Romagna e le Marche attraverso danze in cerchio e filastrocche; tutto per concludersi poi con una grande festa finale con danze a confronto che hanno coinvolto anche il tanto pubblico che ha partecipato con entusiasmo alla manifestazione.Durante la giornata sono stati assegnati poi dagli organizzatori, i premi per il concorso "Un Attestato d'Amicizia per Giovani in…folk!!!" cui hanno partecipato i giovani ragazzi della scuola media di Bellaria, artefici, anche grazie ai loro insegnanti, delle belle scenografie che hanno decorato per l'occasione il Palazzetto.Un grande impegno dunque da parte dei volontari e delle istituzioni  che si sono adoperati perché l'accoglienza per le scuole partecipanti fosse perfetta, dall'ospitalità alberghiera all'ottimo pranzo preparato dalla Gemos, offerto dal Comune a ben 600 persone.

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