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Giovane morto a Rimini, forse per edema polmonare

Cronaca Rimini | 10:49 - 03 Gennaio 2008 Giovane morto a Rimini, forse per edema polmonare

Potrebbe essere stato un edema polmonare, legato a una malformazione cardiaca mai diagnosticata in precedenza, a provocare la morte di Fabio Arca, il turista ventisettenne di Terni deceduto all'alba di lunedì in un albergo di Rimini, dove si trovava da pochi giorni con la fidanzata. Sarebbe questa, secondo indiscrezioni provenienti dall'Umbria, l'ipotesi prevalente dopo l'autopsia ed altri accertamenti medico-legali. Non verrebbe scartata nemmeno, ma considerata comunque assai meno probabile, una polmonite trascurata fino a provocare una sepsi. I sanitari avrebbero invece praticamente escluso che possa essersi trattato di meningite; già il primo esame compiuto sul corpo del giovane aveva portato ad escludere un'infezione di questo tipo, ma visto che nei giorni precedenti Arca aveva sofferto di una sintomatologia di presumibile natura infettiva, il dipartimento di Sanità pubblica dell'Ausl riminese aveva disposto la profilassi per le persone entrate a diretto contatto con il giovane umbro. Fabio Arca era arrivato con la ragazza a Rimini, per passare gli ultimi giorni dell'anno, nel tardo pomeriggio di sabato 29 dicembre, e quella stessa sera, a causa di febbre e disturbi gastrointestinali che lo avevano colpito, i due avevano chiamato la guardia medica, che sulla base dei sintomi indicati aveva prescritto un comune farmaco antipiretico. Domenica, poiché le condizioni del giovane non miglioravano, la fidanzata aveva nuovamente cercato di contattare la guardia medica, ma - ha poi detto alla polizia - inutilmente, perché l'attesa telefonica era sempre lunga. Lunedì mattina, con una situazione ormai critica, nuova telefonata, ma i sanitari del 118 arrivati in albergo avevano potuto a quel punto solo constatare il decesso. I funerali del giovane si svolgeranno domani a Terni. Intanto la Procura della città romagnola ha aperto un fascicolo con l'ipotesi di reato di omissione di soccorso, e anche l'Ausl ha disposto accertamenti interni.

Servizio audio di Glauco Valentini

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