Domenica 28 Febbraio17:07:50
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Gelo fa vitime tra le tartarughe: nove spiaggiate in Romagna

Attualità Rimini | 17:30 - 07 Gennaio 2011

Dal giorno di Santo Stefano al 5 gennaio ben nove tartarughe marine sono state ritrovate spiaggiate sulla costa romagnola. Sei sfortunatamente, già morte. Ne dà notizia la Fondazione Cetacea. Si tratta, spiega l'ente impegnato nella tutela di questi animali marini, di esemplari abbastanza grandi chiaramente colpiti da un'ondata di freddo che ne ha bloccato l'attività motoria. La mareggiata successiva al Natale ha fatto il resto. Il 26 dicembre una tartaruga morta è stata trovata sulla spiaggia a Porto Corsini (Ravenna); il giorno dopo quattro sono state trovate senza vita a Rimini; il 5 gennaio a Misano Adriatico è stata recuperata morta una femmina di 83 cm. Ma altre tre erano ancora vive: l'ultimo giorno dell'anno a Bellaria (Rimini) è stata pescata con rete a strascico una femmina di 56 cm, battezzata 'Arcadia'. Il 4 gennaio a Riccione (al bagno 74) è arrivata, assiderata al punto che le è stato amputato l'arto anteriore, Amalia. E' lunga 63 cm. Il giorno precedente l'Epifania è arrivato, anche lui assiderato, a Miramare un esemplare di 67 cm. Il suo nome non poteva che essere Epifanio. Il monitoraggio di Fondazione Cetacea e Capitanerie di Porto ha dato risultati. Se quello di Arcadia è stato un recupero casuale, grazie sensibilità dei pescatori, Amalia ed Epifanio devono la loro vita alla tempestività dell'intervento che ha permesso alla Fondazione di recuperarli e salvarli. Con qualche ora di ritardo sarebbero morti assiderati. Dopo un po' di tempo passato al calduccio Epifanio ed Amalia, che non sembrano aver riportato particolari danni nell'avventura, si sono invece ripresi. Resteranno nelle vasche dell'ospedale delle Tartarughe fino a primavera. Se saranno perfettamente sane, la tartarughe verranno reimmesse in mare a primavera. "Resta abbastanza inconsueta la presenza di tante tartarughe nel nostro mare in questa stagione - spiega la Fondazione - anche se è un fenomeno che negli ultimi anni tende a ripetersi". Anche Sole ed Atlante (rilasciate in mare rispettivamente il 26 settembre e il 16 otobre da San Benedetto del Tronto) continuano ad incrociare nel mare Adriatico. Hanno un trasmettitore gps attaccato al carapace.

< Articolo precedente Articolo successivo >