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Federcolture, dallo sport 36 miliardi di volume di affari

Sport Rimini | 19:34 - 05 Giugno 2008 Federcolture, dallo sport 36 miliardi di volume di affari

Nel 2007 lo sport ha generato un volume d'affari di 36 miliardi e tre italiani su dieci raccontano di svolgere attività fisica. La crescente attenzione alla ricerca del benessere psicofisico ed al miglioramento della qualità della vita si manifesta nella crescita di una domanda evoluta di partecipazione alle attività fisico-sportive e in questo contesto diventa fondamentale il tema della gestione degli impianti sportivi (in Italia se ne contano circa 150.000), della loro valorizzazione e finanziamento. La collaborazione tra pubblico e privato per lo sviluppo dei servizi e le politiche di investimento pubblico per l'impiantistica sportiva sono stati i temi della seconda giornata di incontri di Sportalia, l'appuntamento annuale sulla valorizzazione e gestione dello sport, organizzato da Federculture in collaborazione con Ics, Istituto per il Credito Sportivo. Se ne è parlato in due convegni al salone EuroP.A. alla Fiera di Rimini. "Per risolvere i problemi dell'impiantistica sportiva - ha detto Andrea Cardinaletti, presidente dell'Ics - è necessario cambiare le strategie di fondo e quindi abbandonare le logiche emergenziali che fino a oggi hanno accompagnato la realizzazione di impianti, recependo per il futuro le istanze che provengono dai territori. Per questo il Credito Sportivo negli ultimi tempi ha sviluppato una rete commerciale che gli garantirà una presenza capillare su tutto il territorio nazionale, consentendo ai propri incaricati di raccogliere in loco le esigenze e i bisogni dei vari operatori del mondo dello sport". Roberto Grossi, segretario generale di Federculture ha sottolineato l'importanza dell'aspetto gestionale dei servizi per lo sport, evidenziando che in Italia "lo sport è afflitto principalmente da due problemi tra loro connessi. Il primo - ha spiegato - è che occorre riportare il cittadino al centro dell'attenzione non solo come consumatore di eventi agonistici, ma soprattutto come soggetto che deve poter accedere nelle migliori condizioni possibili alla quotidianità della pratica sportiva. Il secondo riguarda gli impianti sportivi, che paradossalmente non mancano, ma sono spesso poco efficienti e funzionali. E' quindi indispensabile che questo patrimonio sia reso fruibile da tutti attraverso una gestione responsabile e moderna. Federculture, per raggiungere tali obiettivi, mette a disposizione del settore dello sport le esperienze e le competenze che in questi anni sono maturate nella gestione dei musei, degli auditorium, degli spazi per la cultura e lo spettacolo".