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Ecomondo: accordo Cobat-Legambiente per raccolta batterie

Ambiente Rimini | 17:14 - 08 Novembre 2007 Ecomondo: accordo Cobat-Legambiente per raccolta batterie

Si chiama 'A misura di regione' la nuova campagna promossa da Cobat (Consorzio Obbligatorio Batterie Esauste) e Legambiente per la realizzazione di iniziative di informazione e sensibilizzazione dei cittadini per la raccolta differenziata e l'invio a riciclo delle batterie al piombo esauste, che a fine del loro ciclo di vita, per il contenuto di piombo ed acido solforico, costituiscono un rifiuto pericoloso cui sono connessi potenziali gravi rischi per l'ambiente e la salute. L'accordo è stato firmato a Rimini, nell'ambito della fiera 'Ecomondo', dai due presidenti Giancarlo Morandi e Roberto Della Seta. La campagna promuove la raccolta e l'invito al riciclo partendo dalle realtà territoriali locali, dando un ruolo di primo piano a Regioni, Province e Comuni, tramite la stipula di accordi di programma tra Cobat e Regioni e convenzioni con i Comuni o le società locali di gestione dei rifiuti, per realizzare isole ecologiche dove i cittadini potranno portare le batterie al piombo esauste sostituite sulle proprie auto, barche o mezzi agricoli. Ad oggi sono oltre 4.000 i Comuni convenzionati con il Cobat e 60 le isole ecologiche installate in 32 porti. Ogni anno la campagna concentrerà le proprie attività in tre regioni e prevederà anche l'organizzazione di una edizione regionale di 'Comuni Ricicloni', la campagna nazionale di Legambiente che premia i Comuni che hanno raggiunto importanti obiettivi nella raccolta differenziata e nella gestione dei rifiuti. Nel 2008 si parte da Lombardia, Marche e Umbria. Il Cobat conta su 90 raccoglitori che assicurano in tutte le regioni raccolta e invio a riciclo delle batterie esauste nei sette impianti di trattamento, rete che effettua il servizio gratuito di ritiro delle batterie esauste in circa 58.900 produttori del rifiuto (elettrauto, centri di grandi distribuzione) con circa 141.000 ritiri ogni anno, pari a 200.000 tonnellate di batterie, equivalenti a circa 16 milioni di pezzi raccolti ed inviati a riciclo. "L'obiettivo di Legambiente - ha detto Della Seta - resta quello di lavorare per la promozione di una sempre maggiore informazione e consapevolezza dei cittadini verso i rischi e gli obiettivi di tutela ambientale, con una forte attenzione alle specificità territoriali che restano un peculiarità del Paese".