Mercoledì 01 Aprile20:34:57
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Domenica 18: Varietà comico surreale.

Eventi Montefiore Conca | 16:14 - 12 Novembre 2007 Domenica 18: Varietà comico surreale.

Ditelo ai pompieri: su un cuore in fiamme ci si arrampica con le carezze
Varietà comico surreale con sorpresa finale

di Ugo Dighero, Marco Melloni, Oddo Oddi e Vladimir Majakovskij

musiche originali di Paolo Silvestri - costumi Annalisa Roggeri


Chi è l’uomo in mutande, canottiera e calzini che entra in scena con sguardo smarrito?
Cosa porta nella sua grande valigia?
Egli stesso troverà la risponda aprendola davanti ai nostri occhi.
Ecco apparire un elegante frac, un microfono ed altro: il kit completo da “fine dicitore”.
Il bruco diventa farfalla e assistiamo alla trasformazione del nostro eroe.
La tensione sale, l’uomo schiude le labbra, si ode il primo suono, ma qualcosa non va.
Il fine dicitore emette fonemi gutturali, non sa ancora controllare il suo strumento.
Testardo e determinato prosegue nei suoi tentativi vocali.
In questo percorso passerà da un blues eseguito con i
gargarismi, allo studio selettivo delle vocali con poesie dal titolo “Amar fa mal alla panza” o “Pornoshop”.
Nemmeno intoppi compulsivi quali il pernacchio, il fischio e la raganella fermeranno il fine dicitore.
La consapevolezza aumenta e finalmente il protagonista
affronta i grandi temi: donne e motori.
La maturità è raggiunta e si arriva a parlare della guerra.
Resta il cimento più impegnativo dell’arte retorica: le arringhe forensi.
Il nostro non si tira indietro e fa vivere un intero processo interpretando contemporaneamente giudice, pubblico ministero, imputato, avvocato difensore e testimone.
Come è stata uccisa Lucy McGrave? Perché l’imputato è il cameriere del tribunale? Perché nel panino del giudice Edward Wallace non ci sono le melanzane?
Il ritmo si fa infernale, assistiamo al vortice di personaggi col cuore in gola!
Ed ecco la sorpresa finale…
Buon divertimento.