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Da domani a Rimini il meeting della salute mentale

Sanità Rimini | 12:13 - 14 Aprile 2008 Da domani a Rimini il meeting della salute mentale

Da domani a Rimini la prima edizione del meeting internazionale "Rafforzare i sistemi di salute mentale nei paesi a basso e medio reddito". Fino al 18 aprile i rappresentanti di 15 paesi a basso reddito, agenzie sanitarie, associazioni e organizzazioni internazionali ne parleranno al congresso organizzato dall'associazione riminese Cittadinanza in collaborazione con l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), il contributo della Regione Emilia-Romagna e con il patrocinio di Ministero della Salute e di Comune e Provincia di Rimini all'hotel Continental. A confronto le autorità di 15 paesi in via di sviluppo, dall'Albania all'Uganda, dal Bangladesh alla Giamaica, e i referenti di organizzazioni non governative e delle agenzie sanitarie nazionali e internazionali, con l'obiettivo di diffondere in tutti i continenti sistemi di salute mentale giusti ed efficienti ed estendere le cure ai 400 milioni di persone con malattie mentali che oggi non hanno accesso a servizi sanitari e spesso vivono nell'isolamento e in condizioni disumane. "Il meeting non nasce per imporre ai paesi in via di sviluppo un sistema di cura di tipo occidentale - dice Maurizio Focchi, presidente di Cittadinanza -. Sarà piuttosto l'occasione per permettere uno scambio di conoscenze con la supervisione dei massimi esperti internazionali di salute mentale e per diffondere il più possibile quelle buone pratiche che già alcuni paesi stanno faticosamente realizzando. Il meeting avrà successo se nasceranno quelle collaborazioni tra autorità e servizi sanitari nazionali, agenzie internazionali e ong, indispensabili per creare e potenziare i sistemi di salute mentale nei paesi a basso reddito". Di particolare interesse per la creazione di nuove collaborazioni saranno le sessioni dedicate ai progetti di sviluppo del sistema di salute mentale previsti da Azerbaigian, Albania, Egitto, Repubblica Moldova e Tunisia. Domani il meeting entrerà nel vivo con Benedetto Saraceno, direttore del dipartimento di salute mentale dell'Oms, che nella sua relazione parlerà della dimensione globale della malattia mentale e degli strumenti e delle priorità per diffondere i sistemi di cura in tutti i paesi.