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Criminalità: a Rimini calano i delitti, questore esulta

Attualità Rimini | 14:43 - 13 Settembre 2008 Criminalità: a Rimini calano i delitti, questore esulta

Dai 6.615 del 2007 ai 4.252 delitti del 2008 nel capoluogo; e da 4.450 (2007) a 3.244 (2008) nel resto della provincia. "Un risultato positivo di cui siamo molto soddisfatti, nonostante avessimo meno rinforzi degli scorsi anni a disposizione". Si mostra particolarmente contento il questore di Rimini, Antonio Pezzano, nel commentare i dati sulla criminalità in città e in provincia dal 15 giugno al 31 agosto di quest'anno, notoriamente la parte dell'anno più "difficile" per le forze dell'ordine in Riviera. In pratica a Rimini città nel periodo estivo si sono registrati 2.253 delitti in meno (-35,72%) e negli altri comuni della provincia sono calati di 1.206, pari ad una diminuzione del 27,10%. Pezzano giustifica questo trend positivo affermando che è dovuto a due fattori: "Una maggiore presenza sulle strade di tutte le forze dell'ordine, non solo Polizia di Stato ma anche Carabinieri, Finanza e Polizia municipali; ma soprattutto l'azione di prevenzione che abbiamo messo in atto, dando segnali forti a cittadini e turisti. Per esempio la chiusura di alcuni locali notturni alla moda. Inoltre abbiamo tenuto sotto controllo l'enorme afflusso di visitatori in occasione di grandi manifestazioni come la Notte Rosa con un milione e mezzo di presenze, il MotoGp a Misano e il Meeting di Cl. Ma non solo, se pensate che le manifestazioni a vario titolo in provincia sono state oltre settemila". Nel ringraziare i suoi collaboratori, il questore ha sottolineato anche la collaborazione dei cittadini e la loro sensibilità, specie da parte dei 35 mila esercenti, ai problemi della sicurezza e dell'ordine pubblico. E commentando positivamente il disegno di legge Carfagna sulla prostituzione, il capo della Questura riminese ha detto che "si affronti il degrado delle città derivante dalla prostituzione in strada. Noi abbiamo già fatto molto, mettendo in atto le leggi esistenti. Ora avremo uno strumento in più". Pezzano ha anche reso noto che il Tar dell'Emilia-Romagna ha respinto il ricorso di una prostituta rumena contro il foglio di via ricevuto proprio dalla Questura di Rimini. Il Tribunale amministrativo ha dato quindi l'ok al rimpatrio di una cittadina comunitaria che mette a repentaglio l'ordine e la sicurezza pubblica in Italia. Una decisione che costituisce certo un precedente importante, dal momento che quindi non solo gli extracomunitari che compiono reati potranno essere espulsi dal nostro paese, ma anche i cittadini Ue. Pezzano si è detto favorevole a considerare la prostituzione in strada come delitto e quindi poterla punire con arresto e condanne da 1 a 4 anni di carcere magari con giudizio direttissimo e arresti domiciliari per non intasare le carceri. Infine la nuova Questura. Gli uffici amministrativi come l'immigrazione e i passaporti e probabilmente anche i poliziotti di quartiere, entro la fine del mese si trasferiranno dal Corso Garibaldi alla nuova sede di via Bonsi. Una soluzione tampone rispetto alle necessità della Polizia di Stato di Rimini, ma che comunque risolve almeno temporaneamente in maniera positiva le difficili condizioni in cui si trovava ad operare finora il front-office con i cittadini.

Nella foto il questore Antonio Pezzano

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