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Costrette a prostituirsi sotto minaccia e violenze: in manette due rumeni

Cronaca Rimini | 21:29 - 04 Settembre 2007 Costrette a prostituirsi sotto minaccia e violenze: in manette due rumeni
Erano state portate in Questura al termine di un servizio anti-prostituzione. Qui due lucciole rumene di 18 e 33 anni hanno deciso di fare i nomi degli sfruttatori che le costringeva a battere lungo i marciapiedi della Riviera con minacce e violenze carnali quando non portavano a casa un incasso soddisfacente. Gli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato una coppia di rumeni, Sigfrid e Doinita Drezaliu, di 35 e 30 anni, trovati in un hotel di Marebello.

Gli agenti hanno accertato che la donna viveva e lavorava presso la struttura come addetta alle pulizie. I due sfruttatori sono stati tratti in stato d'arresto nel momento in cui le due prostitute hanno consegnato l'incasso. Le due lucciole erano costrette a vivere in un camera del medesimo albergo in modo tale che non fuggissero.

I Drezaliu sono stati associati al carcere con l'accusa di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Per il 35enne l'aggravante della violenza carnale e minacce continuate. La diciottenne, talvolta, si rifugiava in locali pubblici per evitare di prostituirsi. Quando rientrava in casa, a quelle violenze fisiche, subiva pesanti pressioni psicologiche. Tra le numerose anche quella secondo la quale i suoi genitori sarebbero morti nel rogo della loro casa in Romania qualora non si fosse prostituita.