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Coop. Centofiori inaugura centro di turismo equestre

Sociale Montescudo-Montecolombo | 08:48 - 29 Giugno 2009 Coop. Centofiori inaugura centro di turismo equestre

Nella giornata mondiale contro l'abuso e il traffico illecito di droga la comunità terapeutica di Vallecchio rilancia la sua attività: inaugurato alla presenza del sindaco di Montescudo Ruggero Gozzi, il nuovo centro di turismo equestre di equitazione naturale. “Un sistema all'avanguardia, con cavalli addestrati su base etologica – spiega la responsabile del centro ippico, Donatella Uraldi - cioè seguendo la loro natura e non i metodi tradizionali. L'equitazione naturale si sta diffondendo in tutto il mondo, in Italia sta prendendo piede ed ora è accessibile anche a Rimini”. Viene varato così sul territorio un diverso rapporto tra cavallo e cavaliere, improntato alla collaborazione e che consente l'esperienza – ormai davvero alla portata di tutte le tasche - di splendide ore, giornate o fine settimana a contatto con la natura del riminese in una dimensione naturale. Molto richieste infatti le escursioni a Carpegna, un “week end” con pernottamenti in agriturismi attrezzati con scuderia, una proposta turistica o del tempo libero che consente l'esperienza unica di vivere la Valmarecchia realmente a contatto della sua bellissima e suggestiva natura. E, nello stesso tempo, il rinnovo del centro ippico coincide con un ulteriore miglioramento della vita degli animali, in linea con la crescita delle ricerche per un migliore rapporto con l'uomo.
“La giornata mondiale contro l'abuso e il traffico illecito di droga è da sempre per noi, per le famiglie degli ospiti, per gli operatori, per i medici e il personale dell'Ausl e per tutti coloro che ci hanno affiancati dal 1983, quando è nata la comunità di Vallecchio, un'occasione di festa – dice Monica Ciavatta, presidente della Cooperativa Cento Fiori – quest'anno è doppia: festeggiamo l'avvio di un nuovo corso, più naturale, dello storico centro ippico, già molto apprezzato da adulti e ragazzi. La nuova struttura consentirà anche di ampliare i servizi che offriamo qui a Vallecchio, non solo per chi pratica gli sport equestri ma anche per la popolazione animale della vallata del Marano. A breve aprirà infatti l'ambulatorio veterinario, affiancato al canile, un servizio sanitario per i piccoli amici dell'uomo ora accessibile solo con trasferte di chilometri”.
Il rinnovo della struttura e dell'attrezzatura equestre è stato radicale e basato sul benessere degli animali, sia del centro, sia dei cavalli a pensione. E' stata aperta la “scuderia attiva”, dove i cavalli possono tornare a vivere in branco “come è nella loro natura – spiega Donatella Uraldi, tecnico federale della Federazione Italiana Turismo equestre Trec – una zona notte dove riposano insieme e una zona giorno dove possono liberamente mangiare e muoversi, spostandosi come fanno normalmente allo stato libero. E senza entrare competizione sul cibo. Il risultato è un cavallo molto meno nervoso che vive secondo la sua natura”. Rinnovati anche i box singoli, con uno spazio all'aperto e uno coperto, seguendo la stessa filosofia e permettendo agli animali di vivere in modo molto meno isolato, come invece accade nelle scuderie tradizionali.
Cambiato anche il rapporto tra cavaliere e cavallo: eliminato il “morso”, ora si utilizza una capezza che consente di governare il cavallo senza creare dolore in bocca. Non si perdono funzionalità nella guida e si acquista un amico che percorre anche lunghe passeggiate con te senza soffrire. Banditi gli speroni e il frustino e, infine,eliminati i ferri agli zoccoli. “Sono una costrizione per il cavallo, perde la sensibilità del piede e anche funzionalità nella circolazione del sangue, perché il ferro costringendo lo zoccolo impedisce funzioni naturali come quello di aiutare il pompaggio del sangue”. Né più ne meno quel che accade all'uomo quando si rompe un piede. Ed è stato varato anche un servizio sportivo in più: ora è possibile apprendere le nuove tecniche di equitazione naturale e per le gare di Trec, ovvero le competizioni di orientamento in campagna per testare l'abilità del cavaliere e del cavallo sui percorsi rurali. Oltre alla classica scuola da anni fruibile anche nella struttura al coperto che correda l'attrezzatura sportiva del centro.
Per informazioni su lezioni ed escursioni a cavallo è possibile contattare la direttrice del centro, Donatella Uraldi, al numero 333 94 24 937
Nella foto: il taglio del nastro del nuovo centro di turismo equestre di equitazione naturale. Da sinistra: la presidente della cooperativa Cento Fiori Monica Ciavatta, il direttore del centro Donatella Uraldi, il sindaco di Montescudo, Ruggero Gozzi, il direttore della cooperativa Cento Fiori Alfio Fiori. Alle spalle (da sx) Paola Calcagnini, veterinaria direttore sanitario Canile di Vallecchio – coop Centofiori, operatori della struttura, familiari e proprietari di cavalli a pensione intervenuti all'inaugurazione.

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